il vescovo di ozieri
«La Caritas non ha mai ricevuto soldi illegittimi»
OZIERI. Il vescovo di Ozieri prova a sgombrare le nubi che si sono addensate sulla Caritas diocesana dopo lo strappo tra il cardinale Becciu e il Papa. «Di nessun atto di favore, tanto meno indebito...
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OZIERI. Il vescovo di Ozieri prova a sgombrare le nubi che si sono addensate sulla Caritas diocesana dopo lo strappo tra il cardinale Becciu e il Papa. «Di nessun atto di favore, tanto meno indebito o non legittimo, è mai risultata beneficiaria la Caritas di Ozieri, che ha sempre percepito l'erogazione di fondi da parte della Cei, della Regione e di altri Enti, di cui può dimostrare la regolarità e correttezza documentale, attestando di non aver mai impiegato un solo centesimo per finalità diverse da quelle umanitarie e caritatevoli – ha scritto monsignor Corrado Melis in una lettera indirizzata a Becciu –. La precisa e costante rendicontazione delle somme percepite dalla Caritas diocesana è tale da non lasciare spazio a dubbi circa la reale destinazione dei fondi, depositati in due diversi conti correnti nei quali confluiscono sia le donazioni dell'8 per mille, sia gli importi di volta in volta amministrati per finanziare progetti e intervenire nelle situazioni più critiche di povertà e mancanza di lavoro. In uno di questi conti sono confluiti i 100mila euro provenienti dalla Segreteria di Stato. La somma – chiarisce Melis – è stata «impiegata a finanziare la cittadella della solidarietà, per la realizzazione del quale, tuttavia, è risultato poi necessario un maggiore importo trattandosi di intervento complesso, anche edilizio. È per tale ragione – conclude il vescovo – che non è stata ancora utilizzata giacché in attesa del raggiungimento di un importo maggiore indispensabile per il finanziamento complessivo del progetto».
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