Infermiera muore nello scontro con un camion
di Luciano Onnis
L’incidente vicino a San Sperate, dove la 51enne era tornata un anno fa. Lascia due figli piccoli
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SAN SPERATE. Un anno fa era tornata in paese con i suoi due bambini, ieri pomeriggio ha trovato la morte a pochi chilometri da casa in un terribile scontro fra la sua auto e un camion frigo. La vittima è Dolores Serra, una infermiera di 51 anni, che ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto intorno alle 15,30 sulla provinciale 4 che collega San Sperate alla statale 131. Lascia un figlio di 11 anni e un altro più piccolo. Ferito in maniera non grave il conducente del camion, soccorso dal 118 e portato in ospedale a Cagliari. Per estrarre il corpo della donna, deceduta sul colpo, da quel che è rimasto della sua Opel Karl completamente disintegrata, i vigili del fuoco hanno dovuto tagliare le lamiere dell’utilitaria. Ancora da stabilire l’esatta dinamica della tragedia, affidata ai carabinieri di San Sperate e del nucleo radiomobile della Compagnia di Iglesias, coordinati dal capitano Fabio Alfieri.
Il devastante scontro è avvenuto in mezzo a un’ampia curva fra due tratti di rettilineo, si ipotizza che uno dei due veicoli abbia invaso la corsia opposta di marcia. Possibile che uno dei due conducenti, quello che procedeva verso San Sperate, sia rimasto abbagliato dal sole che cominciava ad abbassarsi a occidente. L’impatto proprio davanti alla piazzola d’ingresso al locale per ricevimenti “Domu Nosta”, al chilometro 5,9. Un punto abbastanza critico dove già altre volte sono accaduti incidenti, sino a ieri non gravi. Dai primi rilievi sembrerebbe che l’infermiera stesse procedendo verso San Sperate e il camion in direzione della statale 131, ma non si esclude che fosse il contrario. Nel violentissimo impatto, la Opel Karl è rimbalzata nella piazzola a lato strada, mentre il camion frigo è finito nella cunetta dal lato opposto, con la cabina della motrice che si è rovesciata in avanti. Immediati i soccorsi fatti scattare dai tanti automobilisti sopraggiunti poco dopo, con le ambulanze del 118 e i carabinieri di San Sperate arrivati in pochi minuti, seguiti dai vigili del fuoco. Ma purtroppo per Dolores Serra non c’era già più niente da fare, deceduta sul colpo.
La provinciale 4 sopporta una notevole mole di traffico proveniente e diretto verso la “Carlo Felice”: la ristrettezza della carreggiata, il prevalente rettilineo che invita a spingere sull’acceleratore, le tante attività commerciali e agricole che si affacciano sulla sede stradale e talvolta la velocità eccessiva costituiscono ne fanno un’arteria pericolosissima.
Originaria di San Sperate, la donna si era stabilita a Grosseto dove lavorava nel poliambulatorio della Asl, molto apprezzata per la sua professionalità e stimatissima per le doti umane. «Una compagna di lavoro eccezionale, una donna forte e coraggiosa, una madre meravigliosa per i suoi due bambini», ha commentato al telefono una sua collega in Toscana. Poi nel 2019 Dolores aveva preso la decisione sofferta di far ritorno con i figlioletti al paese d’origine, dove risiedono familiari e parenti, dopo aver ottenuto il trasferimento in una struttura ospedaliera pubblica a Cagliari. La sventura e un destino crudele hanno fatto sì che il suo rientro a casa sia finito appena un anno dopo nella maniera più tragica.
Il devastante scontro è avvenuto in mezzo a un’ampia curva fra due tratti di rettilineo, si ipotizza che uno dei due veicoli abbia invaso la corsia opposta di marcia. Possibile che uno dei due conducenti, quello che procedeva verso San Sperate, sia rimasto abbagliato dal sole che cominciava ad abbassarsi a occidente. L’impatto proprio davanti alla piazzola d’ingresso al locale per ricevimenti “Domu Nosta”, al chilometro 5,9. Un punto abbastanza critico dove già altre volte sono accaduti incidenti, sino a ieri non gravi. Dai primi rilievi sembrerebbe che l’infermiera stesse procedendo verso San Sperate e il camion in direzione della statale 131, ma non si esclude che fosse il contrario. Nel violentissimo impatto, la Opel Karl è rimbalzata nella piazzola a lato strada, mentre il camion frigo è finito nella cunetta dal lato opposto, con la cabina della motrice che si è rovesciata in avanti. Immediati i soccorsi fatti scattare dai tanti automobilisti sopraggiunti poco dopo, con le ambulanze del 118 e i carabinieri di San Sperate arrivati in pochi minuti, seguiti dai vigili del fuoco. Ma purtroppo per Dolores Serra non c’era già più niente da fare, deceduta sul colpo.
La provinciale 4 sopporta una notevole mole di traffico proveniente e diretto verso la “Carlo Felice”: la ristrettezza della carreggiata, il prevalente rettilineo che invita a spingere sull’acceleratore, le tante attività commerciali e agricole che si affacciano sulla sede stradale e talvolta la velocità eccessiva costituiscono ne fanno un’arteria pericolosissima.
Originaria di San Sperate, la donna si era stabilita a Grosseto dove lavorava nel poliambulatorio della Asl, molto apprezzata per la sua professionalità e stimatissima per le doti umane. «Una compagna di lavoro eccezionale, una donna forte e coraggiosa, una madre meravigliosa per i suoi due bambini», ha commentato al telefono una sua collega in Toscana. Poi nel 2019 Dolores aveva preso la decisione sofferta di far ritorno con i figlioletti al paese d’origine, dove risiedono familiari e parenti, dopo aver ottenuto il trasferimento in una struttura ospedaliera pubblica a Cagliari. La sventura e un destino crudele hanno fatto sì che il suo rientro a casa sia finito appena un anno dopo nella maniera più tragica.
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