La Nuova Sardegna

Allarme in giunta: assessore contagiato

di Giovanni Bua
Allarme in giunta: assessore contagiato

Sassari, misure di tracciamento in Comune. Campus: «Fiducia nell’Ats» In Sardegna altri 96 casi e una vittima: un uomo di 78 anni a Cagliari

4 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Un assessore del Comune di Sassari è risultato positivo al Covid. E il tracciamento dei suoi contatti, sia dentro che fuori da Palazzo Ducale, è già stato completato dal Servizio igiene e sanità pubblica dell’Ats. «Al quale – sottolinea il sindaco Nanni Campus – confermo la più totale fiducia, visto come ha operato in questi difficili mesi».

Deflagra nel corso della mattinata di ieri la notizia del contagio di uno dei membri della giunta cittadina, al lavoro a Palazzo per l’ultima volta lo scorso martedì alla presenza del sindaco, di otto assessori e del segretario generale.

Proprio da loro, in attesa del secondo tampone che confermi o meno la positività, è partito il tracciamento dei contatti, allargato poi alla sfera privata dell’assessore, sulle cui condizioni di salute nulla è dato sapere.

Quel che è certo è che immediata è scattata la procedura standard, che prevede l’isolamento per i contatti più stretti, disposto dal Sisp, e la «auto sorveglianza dello stato di salute», per tutti gli altri, che in assenza di sintomi e seguendo strettamente le regole di igiene e comportamento possono anche continuare a lavorare.

Da sottolineare, complici le rigide procedure di sicurezza in atto da mesi in Comune, che comunque ieri a Palazzo Ducale non si è registrato nessun rallentamento dell’attività, con il sindaco Nanni Campus regolarmente presente in ufficio.

A tutta velocità ha proceduto invece la chat interna dei consiglieri comunali e quella “istituzionale” dei capigruppo, tutti in cerca di conferme ufficiali che, per tutela della privacy del contagiato, non sono arrivate. «Chi deve sarà contattato dal Sisp», la risposta fornita a tutti fino a tarda sera, che ha creato più di un malumore tra chi teme di aver avuto contatti “pericolosi”.

Per loro, nonostante il consiglio comunale di venerdì 25 (nell’aula di Palazzo Ducale recentemente attrezzata con schermi in plexiglass in ogni postazione e distanziamento tra consiglieri), non si sarebbe registrato però nessun avviso di “contatto a rischio” da parte dal Servizio igiene e sanità pubblica dell’Ats.

C’è anzi una conferenza dei capigruppo, convocata regolarmente per questa mattina, in cui si annunciano però molte defezioni, soprattutto da parte dei rappresentanti delle opposizioni, e un consiglio comunale già in cantiere per il prossimo martedì, che nessuno per ora sembra avere intenzione di rinviare.

Sicuramente, in caso di positività confermata, l’assenza di un assessore e la quarantena di altri potrebbe creare più di un problema in un momento particolarmente delicato per la città. Alle prese, come tutti, con l’emergenza Covid, ma anche con l’ordinaria amministrazione che ordinaria non è affatto. Con la vita a Palazzo che già era ripartita al piccolo trotto dopo l’estate. E che ora, tra disposizioni, prudenze e paure, rischia di essere in gran parte paralizzata.

Il virus arriva anche nel palazzo comunale di Sassari e continua a diffondersi nel resto dell’isola.

Il bollettino di ieri racconta di altri 96 contagi: è il dato peggiore dopo quello del 27 settembre che fissò il nuovo record a 139.

Salgono così a 3.996 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. I 96 nuovi positivi sono stati individuati in parte con l’attività di screening su soggetti che non mostravano sintomi (59), ma anche in base a sospetti diagnostici: e qui il dato comincia a farsi preoccupante perché sono 37 le persone che hanno accusato disturbi riconducibili a un contagio da Coronavirus.

Ieri c’è stato anche un altro morto: un paziente di 78 anni che era ricoverato a Cagliari. In tutto le vittime sono ora 155.

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2.058 tamponi, per un totale di 2.058. Sono invece 110 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+9 rispetto al dato di ieri, un incremento però determinato da un errato conteggio del 29 settembre).

Sale ancora il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva: ora sono 20, uno in più rispetto al giorno precedente. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.006. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.688 (+20) pazienti guariti, più altri 17 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 3.996 casi positivi complessivamente accertati, 610 (+9) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 424 (+27) nel Sud Sardegna, 321 (+6) a Oristano, 531 (+30) a Nuoro, 2.110 (+24) a Sassari.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative