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Bresca Dorada dal mirto ai flaconi di igienizzante

Mirto rosso, mirto verde, mirto amaro, arangiu, limoncino, figu morisca, matafalùa, fil’e Ferru, ma anche miele, marmellate, confetture: è la produzione dell’azienda Bresca Dorada (favo dorato) che a...

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Mirto rosso, mirto verde, mirto amaro, arangiu, limoncino, figu morisca, matafalùa, fil’e Ferru, ma anche miele, marmellate, confetture: è la produzione dell’azienda Bresca Dorada (favo dorato) che a Muravera produce con metodo biologico e come tutti ha dovuto subire uno stop nel periodo del lockdown. Ristoranti e bar chiusi, morale sotto i tacchi, ma a volte nei periodi bui nascono le piccole idee geniali: Paolo Melis e Enrico Diana hanno pensato di sfruttare l’alcol a disposizione per fare del liquido igienizzante per le mani, qualcosa che specie all’inizio della pandemia sembrava introvabile nei punti vendita. Hanno seguito le regole dell’Organizzazione mondiale della sanità e invece che i liquori nelle bottiglie (non c’erano altri contenitori in quel momento) è finito un prodotto non adatto al palato ma apprezzatissimo. Un igienizzante che però ha una particolarità: il sapore di Sardegna, grazie all’utilizzo di oli essenziali di rosmarino e finocchio selvatico. Qualcosa di unico nel suo genere, e quando l’azienda lo ha reso disponibile nei più comodi flaconcini da 80 millimetri dotati di dispenser ha varcato non solo i confini del Sarrabus ma anche del Tirreno. Passato il periodo più difficile, in estate Bresca Dorada ha ripreso la sua produzione normale, ma quella del gel igienizzante potrebbe non essere stata solamente un’alternativa momentanea. (a.palm.)

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