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Pd e M5s all’attacco: dov’è la Regione?

Pd e M5s all’attacco: dov’è la Regione?

«L’assessore Todde assente, serve una ribellione collettiva». «Questo è l’ennesimo schiaffo ai sardi»

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SASSARI. Sul taglio dei voli che penalizza la Sardegna, e in particolare gli scali di Alghero e Olbia, l’opposizione chiama in causa la giunta. «Nessuna notizia proviene dalla Regione sul nuovo bando di continuità territoriale aerea né sulla compagnia che dovrebbe sostituire Air Italy, anche rispetto alla conservazione dei posti di lavoro – attacca il consigliere regionale del Pd Giuseppe Meloni –. Nel frattempo Alitalia, indisturbata, decide di lasciare il Nord Sardegna in una condizione di semi isolamento rispetto alla penisola. Chiedo: è stata tempestivamente convocata da parte dell’assessore ai Trasporti, Giorgio Todde, l'apposita cabina di monitoraggio dei voli come chiesto anche dal sottoscritto diversi mesi fa? Sul tema presenterò l’ennesima interrogazione, ma credo che occorra una ribellione collettiva». Meloni conclude con una stroncatura della politica della giunta. «Ricordo che sui trasporti, ma in particolare su sanità e agricoltura, la maggioranza che oggi governa la Regione ha stravinto le elezioni promettendo ricette magiche. Peccato che in questo anno e mezzo la situazione sia notevolmente peggiorata su tutti i fronti».

Duro anche il collega del M5s, Roberto Li Gioi. «Gli spostamenti urgenti non sono concessi ai cittadini del Nord Sardegna: chi ha l’esigenza di partire dopo le 11 del mattino per Roma non può fare altro che rinunciare, o mettersi in viaggio fino a Elmas e partire dallo scalo cagliaritano. Per quanto riguarda Milano raggiungerla dopo le 17 è impossibile. Sono questi gli effetti oltremodo avvilenti degli ultimi tagli ai voli in partenza da Olbia e Alghero operati da Alitalia: l’ultimo volo per Fiumicino da Alghero risulta alle 11.10 del mattino, per Linate è alle 16.45. Identica situazione al Costa Smeralda. Con questi orari arrivare in Sardegna e rientrare a Roma o Milano in giornata è addirittura impossibile». Anche il consigliere regionale del Movimento 5 stelle attacca la giunta Solinas. «Questa inaccettabile riduzione dei voli è dovuta all’assenza pressoché totale dell’assessore ai Trasporti, da tempo latitante nella materia del trasporto aereo. E voglio sperare che questa decisione adottata da Alitalia non sia frutto di un accordo con la Regione. In ogni caso, è l’ennesimo schiaffo al diritto alla mobilità dei sardi e in particolare dei cittadini del Nord Sardegna». In conclusione Li Gioi invita la Regione a «comunicare qual è stato finora il lavoro svolto nella stesura del bando di continuità territoriale aerea, in fase di studio da mesi nonostante l’assunzione di un super esperto in materia, e che probabilmente arriverà alle calende greche visti i risultati precedenti». (al.pi.)

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