Altri 63 casi, morta 79enne di Sorso

Gonnosfanadiga, 57enne esce di casa nonostante la quarantena: denunciata

SASSARI. Rimane alto il numero di nuovi contagi nell’isola: sono 63 nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. E aumentano anche i ricoverati in ospedale: più nove nelle ultime 24 ore (125 in tutto). Immutato invece il numero dei pazienti in terapia intensiva: 19. Salgono così a 4.380 i positività al Covid-19 dall’inizio dell'emergenza. Dei 63 nuovi casi ben 55 sono stati rilevati attraverso attività di screening e solo 8 da sospetto diagnostico.

Si registra anche il decesso di una donna di Sorso di 79 anni, morta domenica sera all’ospedale dove era ricoverata in terapia intensiva. Le vittime sono 157 in tutto.

Rimane alto il numero dei tamponi effettuati: 2.319 in un giorno, con il totale che sale a 202.374. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.181. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.865 (+48) pazienti guariti, più altri 33 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 4.380 casi positivi complessivamente accertati, 669 (+19) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 485 (+6) nel Sud Sardegna, 342 (+7) a Oristano, 666 (+18) a Nuoro, 2.218 (+13) a Sassari. I sette casi rilevati a Oristano sono tutti riferiti al capoluogo: «Si tratta di sette soggetti in contatto tra loro che sono stati contagiati da un ottavo individuo a loro collegato - spiega una nota del Comune -. Per uno di loro è stato disposto il ricovero in ospedale».

Un caso di positività al Covid-19 paralizza l'attività del commissariato di Polizia di Gavoi. È in corso l'attività di screening da parte dell'Ats su una ventina di dipendenti della struttura: un primo gruppo ha effettuato il tampone tra ieri e oggi, mentre un secondo si sottoporrà al test domani.

E test a tappeto sono stati predisposti anche nel Palazzo di Giustizia di Cagliari, dopo che un avvocato ha accusato sintomi della malattia.

Cinque casi a Gonnesa (il totale è ora 46) e altri cinque anche a Seui (48 in tutto).

A Gonnosfanadiga, invece, una donna che si trovava in quarantena con sorveglianza attiva perché positiva al coronavirus, ma asintomatica, è uscita di casa e si è recata in Comune per sbrigare alcune faccende. La donna, una 57enne del paese, è stata denunciata dai carabinieri per violazione delle misure per contrastare il contagio da Covid-19. La donna che fa l'impiegata, nonostante il divieto, è uscita di casa per andare in Municipio a sbrigare alcune faccende, poi è rientrata. Molte persone si sono accorte della violazione e la voce ha fatto velocemente il giro del paese, fino ad arrivare ai carabinieri.

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