Lavoro in crisi
I vescovi sardi si preparano a sostenere i nuovi poveri
SASSARI. I vescovi sardi vogliono capire dimensioni e caratteristiche della crisi del mondo del lavoro e sentire direttamente dagli imprenditori tempi possibili per l’atteso “rimbalzo” del prodotto...
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SASSARI. I vescovi sardi vogliono capire dimensioni e caratteristiche della crisi del mondo del lavoro e sentire direttamente dagli imprenditori tempi possibili per l’atteso “rimbalzo” del prodotto interno lordo. Il 3 dicembre a Cagliari i presuli chiederanno informazioni di prima mano sui settori maggiormente a rischio di default direttamente ai dirigenti di Confindustria, Api, Confcooperative, Lega cooperative e al presidente di un istituto bancario. Entro la fine dell’anno, al massimo nei primi giorni del 2021, è previsto anche l’incontro con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. Dietro le statistiche i vescovi leggono i drammi di numerose famiglie travolte dagli effetti della pandemia. La Chiesa ha un osservatorio oggettivo della crisi: le parrocchie e le mense Caritas. Praticamente non c’è organizzazione di volontariato ecclesiale che non abbia registrato, da marzo a oggi, un incremento degli interventi e della quantità di viveri destinati alle famiglie in difficoltà. Dalla Cei, con i fondi dell’otto per mille, sono arrivate risorse straordinarie alle Caritas locali. Altre ne arriveranno per incrementare la voce “interventi caritativi” dei contributi ordinari che ogni anno la Conferenza episcopale italiana destina alle diocesi: nel 2019 i vescovi italiani hanno inviato in Sardegna 5 milioni e mezzo di euro.
Sull’emergenza economica e sociale lavora anche la commissione regionale “Ces” per i problemi sociali e del lavoro coordinata da Franco Manca, ex assessore del lavoro nella giunta Cappellacci. Non è improbabile che dopo il giro di ricognizione con imprenditori e sindacati i vescovi sardi pubblichino un lettera pastorale. L’ultima risale al 19 marzo 2014, “Un cammino di speranza per la Sardegna”, una lettura dei problemi sociali e del lavoro alla luce del discorso pronunciato a Cagliari da Papa Francesco nel settembre del 2013. (Mario Girau)
Sull’emergenza economica e sociale lavora anche la commissione regionale “Ces” per i problemi sociali e del lavoro coordinata da Franco Manca, ex assessore del lavoro nella giunta Cappellacci. Non è improbabile che dopo il giro di ricognizione con imprenditori e sindacati i vescovi sardi pubblichino un lettera pastorale. L’ultima risale al 19 marzo 2014, “Un cammino di speranza per la Sardegna”, una lettura dei problemi sociali e del lavoro alla luce del discorso pronunciato a Cagliari da Papa Francesco nel settembre del 2013. (Mario Girau)
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