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Precari scuola, c’è l’intesa sul rinvio

 Precari scuola, c’è l’intesa sul rinvio

Il Consiglio: troppi rischi, Azzolina faccia slittare il concorso per la stabilizzazione

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CAGLIARI. Erano tutti d’accordo e l’intesa è arrivata. Nelle scorse settimane forze di maggioranza e opposizione avevano rappresentato l’esigenza di rinviare il concorso per la stabilizzazione dei precari della scuola, in programma dal 22 ottobre al 16 novembre in Lazio e Campania. Il motivo: l’alto rischio di contagio in questa fase di recrudescenza del virus. Senza i voti dei Cinquestelle, che si sono astenuti, l'Aula ha approvato un ordine del giorno sintesi dei due presentati da Laura Caddeo (Progressisti) e Fausto Piga (Fratelli d'Italia). Al concorso parteciperanno 66.072 docenti precari, circa 5mila solo dalla Sardegna, di cui almeno tremila per i posti di sostegno, ambito nel quale nell’isola c’è una fortissima carenza di prof specializzati.

Nelle relazioni di presentazione i due consiglieri hanno fatto notare che lo svolgimento di concorsi in queste settimane segnate dall’aumento del numero di casi di positività espone pericolosamente all'aumento ulteriore di contagi tra gli stessi partecipanti. Ma il rischio riguarda anche il personale in servizio nei plessi scolastici che ospiteranno le prove. Il testo approvato dall’aula impegna il presidente della Regione Christian Solinas e l'assessore dell'Istruzione Andrea Biancareddu ad attivarsi con la ministra Lucia Azzolina per far slittare le date ma anche a promuovere un processo di stabilizzazione dei precari e degli insegnanti di sostegno: ad allarmare oltre al virus ci sono infatti i tanti posti vacanti negli organici.

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