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Nuoro, in attesa dell’ospedale da campo San Francesco chiuso alle urgenze

NUORO. Proprio nel giorno in cui l’assessore regionale alla Sanità Nieddu annuncia l’installazione di un ospedale da campo davanti al San Francesco per far fronte ai nuovi casi Covid, il Pronto...

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NUORO. Proprio nel giorno in cui l’assessore regionale alla Sanità Nieddu annuncia l’installazione di un ospedale da campo davanti al San Francesco per far fronte ai nuovi casi Covid, il Pronto soccorso dell’ospedale si vede costretto a chiudere. Almeno fino a oggi, per «la presenza nel nostro reparto di Osservazione breve intensiva di una paziente Covid positiva, mi trovo costretta a chiudere il suddetto reparto da ora fino a dimissione della paziente (verosimilmente domani in mattinata)». Così ha scritto ieri sera alla Direzione del San Francesco e della Assl Michela Matta, la direttrice del Pronto soccorso. La paziente è bloccata nel reparto e ancora non è stata spostata per l’indisponibilità di posti. Un tema che sta deflagrando in tutta l’isola con l’aumento dei casi di positività di queste ore. E i nuovi ospedali da campo non sono ancora disponibili.

È fissato, infatti, per questa mattina il sopralluogo dei rappresentanti della Croce Rossa Italiana, della Protezione Civile e della Assl di Nuoro nell’area - davanti al nosocomio San Francesco - in cui sorgerà l’ospedale da campo Covid messo a disposizione dalla Croce rossa regionale. Lo ha annunciato il presidente regionale della Croce Rossa Sergio Piredda. «Si tratta di un vero e proprio gioiello in dotazione alla Cri - spiega - all’interno si trovano venti posti letto che sono divisi in due reparti con bagni chimici. Il tendone è a pressione negativa che rende l’intera struttura - osserva - una zona sterile a tutti gli effetti».

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