Due vittime sessantenni Aumentano i sintomatici

Ieri 133 contagi. In crescita il numero dei ricoverati: 29 in terapia intensiva

SASSARI. Non siamo ai livelli di giovedì, giornata peggiore dall’inizio della pandemia con i suoi 186 contagi, ma comunque la situazione non induce all’ottimismo dal momento che l’ultimo bollettino dell’Unità di crisi regionale racconta di un’isola con altri 133 casi di positività.

Ma ci sono anche altri elementi che fanno di quella di ieri un’altra tappa nera di questa storia terribile. Ci sono altre due vittime e si tratta di due persone ampiamente al di sotto dei 70 anni. Crescono i casi individuati sulla base di “sospetto diagnostico”, ovvero persone che manifestavano i sintomi. Crescono i ricoverati in ospedale, sia nei reparti di degenza normali che in quelli di terapia intensiva.

Segnali poco confortanti. Dal territorio sardo, quindi, arrivano pochi segnali confortanti. I 133 nuovi casi portano il totale 5.603 dall'inizio dell'emergenza. 87 sono stati rilevati attraverso la ormai incessante attività di screening e 46 da sospetto diagnostico. Cresce anche il conto dei morti: le due vittime di ieri sono una donna di 60 anni di San Sperate e un uomo di 62 di San Basilio.

Entrambi erano ricoverati da alcuni giorni all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, unico presidio Covid nel sud Sardegna, e accusavano problemi respiratori e febbre. Nonostante i medici abbiamo tentato tutte le terapie, il 62enne di San Basilio è deceduto nella notte tra giovedì e venerdì.

Ieri mattina anche il quadro clinico della sessantenne è peggiorato ed è sopraggiunta la morte. Con questi due decessi sale a 171 il numero complessivo delle vittime per coronavirus in Sardegna.

Ospedali sotto pressione. Sono invece 187 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi. Riswpetto al giorno precedente sono sette in più. Nei reparti di terapia intensiva sono ora ricoverate 29 persone, una in più rispetto al giorno prima.

L'Abruzzoe ha saturato il 150% dei posti letto aggiuntivi implementati, mentre si avvicinano alla saturazione della capacità massima aggiuntiva il Piemonte (83%), Marche (67%), Campania (66%), Toscana (65%) e Sardegna (63%).

Tamponi. L’attività di screening prosegue su ritmi sostenuti: nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2.450 tamponi, potrando il totale a 223.779. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.879. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.432 (+68) pazienti guariti, più altri 38 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 5.736 casi positivi complessivamente accertati, 904 (+23) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 777 (+20) nel Sud Sardegna, 433 (+6) a Oristano, 890 (+36) a Nuoro. Il dato peggiore, ancora una volta, si registra a Sassari dove i nuovi casi sono stati 48 per un totale di 2.732.

L'indice di trasmissione del virus (Rt) fa segnare l'1.1 nel monitoraggio del ministero della Salute e Iss sulla settimana dal 5 all'11 ottobre.

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