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Pressing sul ministero per il bando

Pressing sul ministero per il bando

La Regione chiede al Governo la definizione delle regole. L’assessore Todde: «Solleciti senza risposta»

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SASSARI. Diminuiscono lo tratte aeree da e per la Sardegna e rischiano di diminuire anche quelle via mare curate, in regime di continuità territoriale, dalla Tirrenia.

Il nuovo capitolo della tormentata storia dei collegamenti con la penisola rischia di complicare ancora di più la vita ai sardi. ma rappresenta anche l’ennesima occasione per uno scontro tra governo nazionale e quello regionale. «Stiamo seguendo con attenzione la situazione - dice l’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde - e apprezziamo l'impegno della compagnia Tirrenia che continua a garantire i collegamenti tra Sardegna e Penisola previsti dal bando, pur in assenza di una nuova convenzione e di una proroga».

Ma l’esponente della Giunta Solinas ricorda le responsabilità del ministero dei trasporti: «Anche nei giorni scorsi abbiamo sollecitato, attraverso ulteriori interlocuzioni della nostra direzione generale dell'Assessorato dei Trasporti, una tempestiva presa di posizione del Ministero - la cui competenza e l'impulso per la definizione del bando è esclusiva - per la risoluzione del problema e per capire a che punto sia il nuovo bando, ma non abbiamo avuto nessuna risposta chiara ed esaustiva».

Continuità territoriale via mare in pericolo per i sardi? Il rischio è reale e nei giorni scorsi dal centrosinistra si sono levate proteste per un atteggiamento della Giunta Regionale ritenuto passivo e troppo attendista. Con una dose di ironia l’assessore Todde dice che l’intervento dell’opposizione in consiglio regionale è provvidenziale: «Solleva la questione individuando la chiara responsabilità del Ministero dei Trasporti, ma appare tardivo».

Secondo Todde, dal momento che il ministro è della stessa parte politica che in Regione sta sui banchi dell’opposizione si sarebbe dovuto coinvolgere nella questione molto prima: «Auspichiamo però adesso un impegno nel sollecitare il ministro a sbloccare la situazione per garantire ai sardi il diritto alla mobilità».

Cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi? «È concreto il rischio che se il Ministero, al quale spetta il compito di attivare la procedura propedeutica alla definizione del bando, non concretizza tutte le azioni di sua competenza, compresa l'attivazione della proroga, Tirrenia potrebbe non garantire più i collegamenti marittimi da e per la Sardegna in regime di continuità».

A maggio, il Governo Conte ha deciso di prorogare per massimo 12 mesi la convenzione con Tirrenia Cin, e dunque le tratte tra l’isola e la penisola dovrebbero essere garantite dalla compagnia del gruppo Onorato fino al 31 luglio 2021.

Nel decreto sono stati stabiliti anche i contributi che lo Stato verserà a Tirrenia: 30 milioni per i 5 mesi di proroga del 2020, 42 milioni per i 7 mesi del 2021.

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