La Nuova Sardegna

A CAGLIARI 

Il Binaghi entra fra gli ospedali Covid

Presto 10 posti letto per fronteggiare l’allarme al Santissima Trinità

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CAGLIARI. Il prossimo ospedale Covid sarà il «Binaghi» di Cagliari. Dopo il San Martino di Oristano, attivato in queste ore, i nuovi posti letto in terapia intensiva o sub intensiva, dovrebbero essere dieci, saranno allestisti nella struttura finora dedicata alle malattie pneumologiche. I lavori sono in corso e rientrano nella fase 2 del piano organizzato dalla Regione per far fronte all’aumento dei ricoveri a causa della pandemia. Il via libera dovrebbe arrivare fra oggi e domani: molto dipenderà dal numero di posti letto occupati in terapia intensiva all’ospedale Santissima Trinità, quello che finora è stato l’unico ospedale Covid nel Sud Sardegna. L’ultimo censimento avrebbe confermato che il vero allarme è per i posti letto in terapia intensiva ed è quindi molto probabile che il Binaghi sia destinato proprio al ricovero dei pazienti gravi. A quel punto la rete Covid averebbe due ospedali di riferimento nel Cagliaritano, Santissima Trinità e Binaghi, uno a Oristano, il San Martino, uno a Nuoro, il San Francesco, due a Sassari, gli Infettivi nelle cliniche San Pietro e la struttura privata il Policlinico sassarese, uno in Gallura dopo l’accordo con il Mater Olbia. Intanto a Cagliari è scoppiata questa polemica: non sarebbero più disponibili posti nei reparti di ortopedia, almeno stando all’interrogazione presentata dal gruppo dei Progressisti in Consiglio regionale. Da sabato sono stati chiusi ai ricoveri tutti i tre reparti dell'ospedale Marino, in cui nel frattempo era stata trasferita la divisione traumatologica del Santissima Trinità per fare spazio a posti letto Covid.

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