Assemblea dei soci
Abbanoa, i conti del 2019 accendono il confronto
CAGLIARI. Abbanoa continua a essere un cantiere aperto fra nomine contestate e bilanci da raddrizzare. Il primo confronto sarà a giorni, quando il consiglio d’amministrazione, che è in carica da...
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CAGLIARI. Abbanoa continua a essere un cantiere aperto fra nomine contestate e bilanci da raddrizzare. Il primo confronto sarà a giorni, quando il consiglio d’amministrazione, che è in carica da giugno, presenterà ai soci, la Regione e i Comuni, i conti del 2019, ereditati dalla passata gestione. Presieduto da Gabriele Racugno, Fernando Ferri è l’amministratore delegato, il Cda si riunirà venerdì e dovrà preparare la relazione da presentare all’assemblea qualche giorno dopo per l’approvazione. Sarà proprio quello il momento di passaggio definitivo fra le due gestioni, quella dell’amministratore unico e quella governata dal consiglio d’amministrazione.
La polemica. Sulla possibile incompatibilità dell’avvocato Gabriele Racugno a ricoprire l’incarico di presidente, è intervenuto anche il Psd’Az. Da sempre molto critico sulle ultime nomine, il capogruppo Franco Mula. «Un sussulto di dignità – scrive – dovrebbe spingere il manager Racugno a dimettersi dopo che la Corte dei conti ha confermato che come pensionato non può ricoprire, se non senza compensi, incarichi nella pubblica amministrazione. E infatti bene ha fatto Franco Piga, anche lui pensionato e componente del Cda di Abbanoa, a rinunciare agli emolumenti e a votare, in un recente passato, contro l’aumento dei compensi».
La polemica. Sulla possibile incompatibilità dell’avvocato Gabriele Racugno a ricoprire l’incarico di presidente, è intervenuto anche il Psd’Az. Da sempre molto critico sulle ultime nomine, il capogruppo Franco Mula. «Un sussulto di dignità – scrive – dovrebbe spingere il manager Racugno a dimettersi dopo che la Corte dei conti ha confermato che come pensionato non può ricoprire, se non senza compensi, incarichi nella pubblica amministrazione. E infatti bene ha fatto Franco Piga, anche lui pensionato e componente del Cda di Abbanoa, a rinunciare agli emolumenti e a votare, in un recente passato, contro l’aumento dei compensi».
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