La Nuova Sardegna

Contagi, giornata nera: i nuovi casi sono 349 e aumentano i ricoveri

Contagi, giornata nera: i nuovi casi sono 349 e aumentano i ricoveri

Record anche nel numero di tamponi effettuati: 3.746 Chiuso il pronto soccorso a Nuoro: 5 positivi e 3 sospetti

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Sino a dieci giorni fa un incremento giornaliero di 80 contagi veniva visto come una notizia pessima: oggi, di fronte all’ennesimo record, sarebbe una sorta di miraggio. Ieri è stata la giornata peggiore sul fronte della diffusione del virus, con oltre cento casi in più rispetto al giorno precedente. Un totale di 349 nuove positività che rappresenta il dato più alto registrato dall’inizio della pandemia. In questo quadro si inserisce la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale San Francesco di Nuoro: ieri sera l’ultima ambulanza è entrata alle 21 poi lo stop a causa di cinque casi di covid accertati e altri 3 sospetti.

Nel record di contagi di ieri ben 108 riguardano pazienti che manifestavano sintomi e quindi c’era su di loro il cosiddetto “sospetto diagnostico”. Gli altri 241 casi sono stati invece individuati grazie all’attività di screening e di tracciamento, frutto di oltre 3.700 tamponi effettuati in 24 ore. Anche in questo caso si tratta di un record che straccia tutti i precedenti, col totale che arriva a 242.374 test. Salgono invece a 7.235 i casi di positività complessivamente accertati nell'isola dall'inizio dell'emergenza.

Un dato preoccupante arriva dal numero dei nuovi ricoveri: altre 11 persone sono finite in ospedale perché le loro condizioni non consentiva più una loro gestione in sicurezza in casa. Resta invariato invece il numero delle persone che hanno necessità di assistenza in terapia intensiva: 36. A questo proposito la Sardegna non è messa benissimo. A livello nazionale su 6.628 posti di terapia intensiva oggi disponibili il 15 per cento è occupato da pazienti Covid, percentuale che scende all'11 se si considerano anche gli ulteriori 1.660 posti letto attivabili con i ventilatori che sono già stati distribuiti alle regioni.

Il dato è contenuto nel report settimanale diffuso dal Commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri, dal quale emerge che la regione con la percentuale più alta di pazienti in terapia intensiva – rispetto ai posti a disposizione – è l’Umbria, che ha un tasso di occupazione al 27,85 per cento. Subito dopo c'è la Campania (21,71 per cento) e quindi la Sardegna (20,69 per cento). In Lombardia la percentuale è al 15,69 mentre il tasso più basso si registra in provincia di Trento, con appena l’1,96 per cento. Ritornando nell’isola, le persone in isolamento domiciliare sono 3.975 mentre il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.732 (56 in più rispetto all’ultimo bollettino ) pazienti guariti, più altri 36 guariti clinicamente. La diffusione territoriale del virus ormai riporta dati allarmanti da tutte le zone dell’isola. Dei 7.235 casi positivi complessivamente accertati, 1.309 (+86 in più rispetto alle ultime 24 ore) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 1.116 (+100, il numero di contagi più alto) nel Sud Sardegna, 605 (+38) a Oristano, 1.041 (+45) a Nuoro, 3.164 (+80) a Sassari.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative