Zedda attacca, il centrodestra si difende
Il leader dei Progressisti: Solinas irresponsabile. La replica: staccato dalla realtà
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SASSARI. La convocazione dei capigruppo di opposizione in Consiglio regionale non è bastata a disinnescare l’attacco. Ieri Zedda e Solinas non si sono incontrati, il capogruppo dei Progressisti è Francesco Agus, ma il leader dell’opposizione ha comunque chiamato in causa il governatore con toni non proprio benevoli. «I numeri confermano le nostre preoccupazioni su quel che non è stato fatto da marzo a oggi. Il presidente irresponsabile è il responsabile – attacca l’ex sindaco di Cagliari –. Ha aperto le discoteche mentre il virus circolava. Il 12 agosto abbiamo chiesto il parere del comitato tecnico scientifico che avrebbe dato il via libera all’apertura ma non lo abbiamo ancora ricevuto». Poi, Zedda, entra nel dettaglio di quello che Solinas avrebbe dovuto fare e di quello che invece ha fatto: «Avrebbe dovuto aumentare i posti letto, assumere personale sanitario, acquistare le dosi di vaccino e aiutare le attività economiche. Ha spostato la data delle elezioni comunali a fine ottobre, non accorpandole con il referendum, aumentando le occasioni di contagio e sprecando 9 milioni di euro. Ha sprecato milioni con un’app inutile che non traccia i contatti tra persone». Il tema della scuola è uno dei più caldi: «Mesi fa abbiamo chiesto di parlare di scuola, di trasporti e di sanità – spiega Zedda –. Ci è stato consentito solo a ottobre». La situazione degli ospedali è un altro argomento di strettissima attualità: «Da settimane le notizie che arrivavano dagli ospedali erano drammatiche, ma qualche giorno fa ci hanno risposto che tutto andava bene, tutto funzionava e che eravamo allarmisti. Invece la situazione è drammatica».
La maggioranza fa quadrato attorno al presidente: «Le esternazioni di Zedda sono caratterizzate da un preoccupante distacco dalla realtà dei fatti - scrive in una nota il capogruppo del Partito sardo d’Azione Franco Mula -. Zedda accusa il presidente Solinas di avere la responsabilità dei contagi, e di prendere decisioni da solo».
Ma, secondo Mula, «è falso, considerata la capigruppo di ieri, nella quale tutte le forze politiche non solo sono state coinvolte, ma anche sollecitate al massimo confronto per giungere a decisioni che siano frutto di dialogo, di condivisione, di accordo». Secondo il capogruppo della Lega, Dario Giagoni, si tratta di «esternazioni incomprensibili e fuori luogo». L'ex sindaco di Cagliari ha sostenuto che la Regione ha sprecato milioni di euro per una app, Sardegna sicura, che non funziona. «È costata 26,552 euro», puntualizza invece l'esponente del Carroccio. Stefano Tunis (Sardegna 20Venti) parla di Zedda come dell'ex leader dell'opposizione: «Il suo è un grido di dolore», dice.
La maggioranza fa quadrato attorno al presidente: «Le esternazioni di Zedda sono caratterizzate da un preoccupante distacco dalla realtà dei fatti - scrive in una nota il capogruppo del Partito sardo d’Azione Franco Mula -. Zedda accusa il presidente Solinas di avere la responsabilità dei contagi, e di prendere decisioni da solo».
Ma, secondo Mula, «è falso, considerata la capigruppo di ieri, nella quale tutte le forze politiche non solo sono state coinvolte, ma anche sollecitate al massimo confronto per giungere a decisioni che siano frutto di dialogo, di condivisione, di accordo». Secondo il capogruppo della Lega, Dario Giagoni, si tratta di «esternazioni incomprensibili e fuori luogo». L'ex sindaco di Cagliari ha sostenuto che la Regione ha sprecato milioni di euro per una app, Sardegna sicura, che non funziona. «È costata 26,552 euro», puntualizza invece l'esponente del Carroccio. Stefano Tunis (Sardegna 20Venti) parla di Zedda come dell'ex leader dell'opposizione: «Il suo è un grido di dolore», dice.
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