A QUARTU
Effetto pandemia presidenti e scrutatori rifiutano l’incarico
CAGLIARI. L’incubo Covid ha messo in crisi anche più di un ufficio elettorale dei Comuni. Solo a Quartu 12 presidenti di seggio e venticinque scrutatori hanno rinunciato all’incarico. Sabato, con un...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. L’incubo Covid ha messo in crisi anche più di un ufficio elettorale dei Comuni. Solo a Quartu 12 presidenti di seggio e venticinque scrutatori hanno rinunciato all’incarico. Sabato, con un po’ di difficoltà, sono stati convocati i sostituti e ieri tutti i seggi hanno aperto le porte agli elettori. Ormai s’è capito, anche all’indomani del referendum costituzionale di settembre, il posto di presidente o scrutatore non è più ambito come un tempo e anche questo è un effetto collaterale della pandemia. Sempre a Quartu, con i suoi quasi 70mila abitanti, non sono mancate le file di fronte alle sezioni, anche se le forze dell’ordine e i volontari ingaggiati dai Comuni sono riusciti ad evitare che si formassero code troppo lunghe sia di mattina che nella tarda serata. Dalla prefettura di Cagliari non sono stati segnalati particolari inconvenienti. Anzi, agli elettori sprovvisti di mascherina, era obbligatoria per entrare nei seggi, le protezioni individuali sono state consegnate dagli stessi volontari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
