Oltre 21mila casi in 24 ore. I medici lanciano l’allarme
Con i contagi da Covid-19 che per la prima volta dall'inizio della pandemia superano quota 20mila in sole 24 ore, toccando il record di 21.273, cresce l'allarme tra medici e infettivologi per la...
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Con i contagi da Covid-19 che per la prima volta dall'inizio della pandemia superano quota 20mila in sole 24 ore, toccando il record di 21.273, cresce l'allarme tra medici e infettivologi per la tenuta degli ospedali proprio nel giorno in cui il premier Giuseppe Conte ha illustrato le misure restrittive del nuovo dpcm. Misure che, avvertono i sanitari, rappresentano ormai l'ultima chance prima di un inevitabile lockdown generale. «Non dobbiamo solo vedere il numero dei decessi ma dobbiamo anche vedere lo stress delle strutture ospedaliere e sanitarie. È anche questa una delle motivazioni che ci ha spinto ad agire in modo più risoluto con questo dpcm», ha spiegato Conte. Ed il ministro della Salute Roberto Speranza ha avvertito che bisogna reagire «subito e con determinazione se vogliamo evitare numeri insostenibili». Ma i numeri continuano a salire e la curva epidemica appare «ormai fuori controllo», osserva Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e tropicali (Simit), sottolineando la preoccupazione crescente: il picco ancora non è stato raggiunto. Il balzo dei nuovi contagi si è registrato a fronte di 161.880 tamponi fatti, oltre 15.700 meno di sabato. In calo invece le vittime: 128 nelle ultime 24 ore (sabato erano 151). Le misure del dpcm per limitare i contatti vengono giudicate dai medici come l'ultima possibilità, «l'ultimo tentativo del governo prima di un inevitabile lockdown totale, se non dovessero funzionare», afferma il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli.
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