Stato d’emergenza in Spagna. Merkel: saranno mesi duri
Alla fine di una settimana drammatica che l'ha vista superare il milione di casi di coronavirus, la Spagna ha dichiarato lo stato d'emergenza per i prossimi sette mesi. Una misura estrema per...
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Alla fine di una settimana drammatica che l'ha vista superare il milione di casi di coronavirus, la Spagna ha dichiarato lo stato d'emergenza per i prossimi sette mesi. Una misura estrema per arginare una situazione «grave», nelle parole del premier Pedro Sanchez, che ha illustrato le nuove misure anti-Covid in diretta televisiva quasi in contemporanea con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. E grave continua ad essere la situazione in tutta Europa dove, nelle ultime 24 ore, è stata registrata la metà degli oltre 400mila nuovi casi mondiali: un record. Coprifuoco notturno in tutto la Spagna tranne che alle Canarie, riunioni con un massimo di sei persone e l'invito, pressante, a restare a casa il più possibile.
Sono queste le principali misure elencate da Sanchez che ha lasciato alle regioni la possibilità di irrigidire il coprifuoco (dalle 23 alle 6) e di chiudere i propri confini. Le regole resteranno in vigore per quindici giorni ma l'intenzione del governo di Madrid è di prorogarle fino al 9 maggio. Una proposta che sarà portata subito in parlamento per essere discussa e votata.
E in Germani Angela Merkel ha espresso tutta la sua preoccupazione in serata in una videoconferenza coi leader della Cdu regionali. «Abbiamo davanti a noi mesi molto, molto difficili», ha detto.
Sono queste le principali misure elencate da Sanchez che ha lasciato alle regioni la possibilità di irrigidire il coprifuoco (dalle 23 alle 6) e di chiudere i propri confini. Le regole resteranno in vigore per quindici giorni ma l'intenzione del governo di Madrid è di prorogarle fino al 9 maggio. Una proposta che sarà portata subito in parlamento per essere discussa e votata.
E in Germani Angela Merkel ha espresso tutta la sua preoccupazione in serata in una videoconferenza coi leader della Cdu regionali. «Abbiamo davanti a noi mesi molto, molto difficili», ha detto.
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