Ciusa, m5s
«Volontari stremati, Nieddu intervenga»
SASSARI. «Le immagini delle ambulanze in colonna davanti all'ingresso dell'ospedale Santissima Trinità o in sosta per ore nel piazzale, se da un lato ci fanno capire quanto sia diventata drammatica e...
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. «Le immagini delle ambulanze in colonna davanti all'ingresso dell'ospedale Santissima Trinità o in sosta per ore nel piazzale, se da un lato ci fanno capire quanto sia diventata drammatica e ingestibile la situazione sul fronte Covid, dall'altro ci devono far riflettere sulle conseguenze di questa semi-paralisi dei mezzi di soccorso». Michele Ciusa, capogruppo M5s in consiglio regionale, parla di “bomba a orologeria”: «Penso a tutte quelle chiamate al 118 in cui il fattore tempo è determinante, ai casi di infarto, agli incidenti stradali, ai quali oggi non si può più rispondere con la stessa prontezza di prima. Ma anche ai volontari stremati da attese infinite che, loro malgrado, stanno disertando i turni di soccorso, diventati insostenibili per chi il giorno dopo deve recarsi al lavoro. Sono tanti i meccanismi sui quali è necessario intervenire con la massima urgenza, non ultimo quello legato ai rimborsi per le associazioni di volontariato che essendo legati al chilometraggio sono diventati inadeguati. Ci troviamo di fronte a una bomba a orologeria che l'assessore alla Sanità ha il dovere di disinnescare per tutelare i volontari, gli operatori delle associazioni in campo e tutti i cittadini sardi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
