“Benvenuto Vermentino” si trasferisce sul web
Annullati tutti gli appuntamenti olbiesi, l’edizione 4.0 punta su promozione e commercio online
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SASSARI. Ricordate “Benvenuto Vermentino”, l’evento che da 5 anni promuove il vino simbolo del nord dell’isola e in particolare della Gallura? Per quest’anno sarà necessario... berci sopra e dimenticare il format che ne ha decretato il successo, a causa dei pericoli della pandemia. La manifestazione che si svolge ogni anno a Olbia si fa, ma diventa 4-0: si sposta sul web. Impossibile riproporre gli appuntamenti dedicati ai vari target e soddisfare l’attesa degli appassionati del buon bere, ma almeno si riuscirà a salvare l’aspetto promozionale e commerciale alla base dell’idea portata avanti dalla Camera di commercio di Sassari e dalla Promocamera, con cui collaborano Consorzio del Vermentino di Gallura Docg, Confcommercio, Comune di Olbia e Ais.
A comunicarlo è l’ente camerale, che parla di rimodulazione dell’evento a sostegno della commercializzazione del Vermentino. Non ci saranno più degustazioni guidate, conferenze e dibattiti, Vermentino shopping night, menù e degustazioni nei ristoranti e bar. Per la sesta edizione alla fine di novembre“Benvenuto Vermentino” cambia veste e si trasferisce in rete. Spiega la vice presidente camerale e presidente di Promocamera, Maria Amelia Lai: «Si parte con un webinar di formazione e preparazione tecnica al mercato vitivinicolo in alcuni Paesi target (Svizzera, Germania e Repubblica Ceca) che abbiamo consapevolezza essere particolarmente interessati al Vermentino sardo nella sua duplice accezione, “di Sardegna” e di “Gallura Docg”».
«In collaborazione con la Rete delle Camere di Commercio estere – spiegano il segretario camerale Pietro Esposito e il direttore tcnico di Promocamera Luigi Chessa – abbiamo ideato un nuovo format che consentirà alle cantine del nord Sardegna, attraverso nuovi canali e nuove tipologie di relazioni, di rivolgersi ad altri segmenti di mercato». Verranno organizzati mirati incontri digitali con la formula “buyer in Camera” durante i quali le cantine potranno incontrare individualmente on line una qualificata selezione di buyers/importatori dei Paesi target a cui saranno stati preventivamente inviati campioni di vino. Tutto col supporto tecnico di Promocamera. Confermato invece il Premio enoletterario “Vermentino” cui prendono parte le principali case editrici italiane.
La missione è non farsi travolgere dalla crisi economica determinata dal Covid e non perdere competitività sui mercati nazionali ed esteri, oltre a creare nuove ed inesplorate opportunità di business. «Si tratta di adottare con convinzione e caparbietà una nuova modalità di realizzazione delle attività e progetti di promozione economica – sostiene il presidente Stefano Visconti – Nell’ultima riunione di Giunta abbiamo unanimemente deciso di imprimere un cambio di mentalità e di approccio rispetto alle iniziative da realizzare, sforzandoci di integrare le tradizionali attività finora svolte con le più innovative tecnologie, con l’obiettivo di creare nuovi modelli di intervento e aumentare l’efficacia delle azioni promozionali e l’impatto che potranno avere sui beneficiari finali quali imprese, associazioni, istituzioni locali e il territorio nella sua visione più ampia». (a.palmas)
A comunicarlo è l’ente camerale, che parla di rimodulazione dell’evento a sostegno della commercializzazione del Vermentino. Non ci saranno più degustazioni guidate, conferenze e dibattiti, Vermentino shopping night, menù e degustazioni nei ristoranti e bar. Per la sesta edizione alla fine di novembre“Benvenuto Vermentino” cambia veste e si trasferisce in rete. Spiega la vice presidente camerale e presidente di Promocamera, Maria Amelia Lai: «Si parte con un webinar di formazione e preparazione tecnica al mercato vitivinicolo in alcuni Paesi target (Svizzera, Germania e Repubblica Ceca) che abbiamo consapevolezza essere particolarmente interessati al Vermentino sardo nella sua duplice accezione, “di Sardegna” e di “Gallura Docg”».
«In collaborazione con la Rete delle Camere di Commercio estere – spiegano il segretario camerale Pietro Esposito e il direttore tcnico di Promocamera Luigi Chessa – abbiamo ideato un nuovo format che consentirà alle cantine del nord Sardegna, attraverso nuovi canali e nuove tipologie di relazioni, di rivolgersi ad altri segmenti di mercato». Verranno organizzati mirati incontri digitali con la formula “buyer in Camera” durante i quali le cantine potranno incontrare individualmente on line una qualificata selezione di buyers/importatori dei Paesi target a cui saranno stati preventivamente inviati campioni di vino. Tutto col supporto tecnico di Promocamera. Confermato invece il Premio enoletterario “Vermentino” cui prendono parte le principali case editrici italiane.
La missione è non farsi travolgere dalla crisi economica determinata dal Covid e non perdere competitività sui mercati nazionali ed esteri, oltre a creare nuove ed inesplorate opportunità di business. «Si tratta di adottare con convinzione e caparbietà una nuova modalità di realizzazione delle attività e progetti di promozione economica – sostiene il presidente Stefano Visconti – Nell’ultima riunione di Giunta abbiamo unanimemente deciso di imprimere un cambio di mentalità e di approccio rispetto alle iniziative da realizzare, sforzandoci di integrare le tradizionali attività finora svolte con le più innovative tecnologie, con l’obiettivo di creare nuovi modelli di intervento e aumentare l’efficacia delle azioni promozionali e l’impatto che potranno avere sui beneficiari finali quali imprese, associazioni, istituzioni locali e il territorio nella sua visione più ampia». (a.palmas)
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