Tra le ipotesi in campo c’è il coprifuoco dalle 21
di Luca Laviola
Allo studio le regole da inserire nel Dpcm. Il Cts preferirebbe tutti a casa alle 18 Si vuole evitare il lockdown: possibili zone rosse locali e la dad dalla terza media
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ROMA. Governo, Regioni, Province e Comuni si sono confrontati a lungo, ieri fino a tarda notte, sulle misure allo studio per cercare di arginare la seconda ondata del coronavirus. Diversificare le misure tra zone rosse e resto del Paese. È questa l'impostazione a cui sta lavorando il governo per mettere a punto il nuovo dpcm che il premier Giuseppe Conte illustrerà oggi alle Camera. Tra i punti su cui si sta discutendo c'è anche quella di arrivare ad un compromesso sul coprifuoco: non più alle 18 nelle cosiddette “zone rosse” ma l'idea è quella di estenderlo alle 21 per tutta Italia. Anche se il Cts preferisce invece le 18 per tutto il Paese.
Lockdown - Il punto più controverso. Il governo sta valutando l'ipotesi di zone rosse mirate nelle aree dove il virus circola di più, i governatori sono divisi tra chi auspica misure uniformi a livello nazionale (Fontana, Lombardia) e Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), e chi vorrebbe il proprio territorio esentato dalla chiusura (Zaia in Veneto).
Scuola, dad in terza media - Il governo valuta la didattica a distanza estesa anche alla terza media, i governatori non sarebbero contrari, Michele Emiliano in testa. «Dobbiamo salvaguardare le scuole, soprattutto le elementari e medie - dice il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, segretario del Pd - ma credo che fare la dad per un mese può salvare l'anno scolastico». Per il ministro Francesco Boccia «non si deve prendere una decisione univoca, ma deve dipendere dal grado di Rt in ogni regione».
Coprifuoco alle 21- Sarebbe questa la vera novità emersa dal vertice con gli Enti locali: tutti a casa per quell'ora in tutta Italia, tranne motivi di lavoro o di salute o di estrema necessità. Proposta lanciata da Bonaccini.
Anziani a casa - L'espressione «lockdown generazionale» indica l'idea di confinare gli anziani per metterli al riparo dal contagio. Secondo l'Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), permetterebbe di salvare migliaia di vite. Il governatore ligure Giovanni Toti propone di tenere a casa gli over 75, appoggiato da Lombardia e Piemonte.
Stop a spostamenti tra regioni - Il governo lo sta valutando e i sindaci non sono contrari.
Assistenza sanitaria a domicilio - Collegata alla riduzione della mobilità, è stata esplicitata dal presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci».
Chiusura centri commerciali nel weekend -Proposta dei Comuni per bocca del presidente dell'Anci Antonio Decaro, sindaco di Bari, per evitare gli assembramenti che si creano nei centri.
Chiusura sportelli scommesse in bar e tabacchi - Sempre da una proposta di Decaro, considera che in questi esercizi si sposta il flusso di chi trova chiuse le sale scommesse, creando mini-assembramenti potenzialmente favorevoli al contagio.
Lockdown - Il punto più controverso. Il governo sta valutando l'ipotesi di zone rosse mirate nelle aree dove il virus circola di più, i governatori sono divisi tra chi auspica misure uniformi a livello nazionale (Fontana, Lombardia) e Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), e chi vorrebbe il proprio territorio esentato dalla chiusura (Zaia in Veneto).
Scuola, dad in terza media - Il governo valuta la didattica a distanza estesa anche alla terza media, i governatori non sarebbero contrari, Michele Emiliano in testa. «Dobbiamo salvaguardare le scuole, soprattutto le elementari e medie - dice il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, segretario del Pd - ma credo che fare la dad per un mese può salvare l'anno scolastico». Per il ministro Francesco Boccia «non si deve prendere una decisione univoca, ma deve dipendere dal grado di Rt in ogni regione».
Coprifuoco alle 21- Sarebbe questa la vera novità emersa dal vertice con gli Enti locali: tutti a casa per quell'ora in tutta Italia, tranne motivi di lavoro o di salute o di estrema necessità. Proposta lanciata da Bonaccini.
Anziani a casa - L'espressione «lockdown generazionale» indica l'idea di confinare gli anziani per metterli al riparo dal contagio. Secondo l'Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), permetterebbe di salvare migliaia di vite. Il governatore ligure Giovanni Toti propone di tenere a casa gli over 75, appoggiato da Lombardia e Piemonte.
Stop a spostamenti tra regioni - Il governo lo sta valutando e i sindaci non sono contrari.
Assistenza sanitaria a domicilio - Collegata alla riduzione della mobilità, è stata esplicitata dal presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci».
Chiusura centri commerciali nel weekend -Proposta dei Comuni per bocca del presidente dell'Anci Antonio Decaro, sindaco di Bari, per evitare gli assembramenti che si creano nei centri.
Chiusura sportelli scommesse in bar e tabacchi - Sempre da una proposta di Decaro, considera che in questi esercizi si sposta il flusso di chi trova chiuse le sale scommesse, creando mini-assembramenti potenzialmente favorevoli al contagio.
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