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lA CRISI IN EUROPA 

Berlino accoglie i malati francesi

Berlino accoglie i malati francesi

La Germania arriva in soccorso di Parigi dove l’epidemia galoppa 

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[FIRMA&LUOGO]di Luca Mirone

<MC>ROMA

[TESTO]Con oltre 11 milioni di contagi ed una curva ancora preoccupante, l'Europa continua ad issare barriere per difendersi dalla seconda ondata della pandemia. In Francia i malati sono così tanti che si tornerà a trasferirne una parte in Germania, a Parigi si torna a parlare di coprifuoco. Da Berlino il governo tedesco avverte che si entra in una «fase decisiva», mentre in Olanda e Spagna arrivano nuove strette. In Francia, epicentro europeo della pandemia, dove si è tornati a una crescita monstre dei contagi, oltre 50mila al giorno, gli effetti del secondo lockdown nazionale non sono ancora evidenti. Tanto che nei prossimi giorni riprenderanno i trasferimenti di parte dei malati dalle regioni più colpite verso Germania, Svizzera e Lussemburgo. Come durante la prima ondata. A Parigi il tasso è altissimo, con un contagio ogni 30 secondi ed un ricovero ogni 15 minuti, ha spiegato il ministro della Salute Oliver Veran. Nella capitale si è tornato a parlare del coprifuoco, che era stato revocato dopo l'entrata in vigore del confinamento generale. Il portavoce del governo Gabriel Attal lo ha dato per acquisito, dalle 21, in tutta l'Ile-de-France, definendo «insopportabile» che ancora troppe persone non rispettino le regole. Fonti vicine al premier Jean Castex hanno chiarito che sul tavolo c'è solo una proposta di limitare gli orari degli esercizi commerciali, e nulla è stato ancora deciso. Il portavoce Attal si è poi scusato per la fuga in avanti, ma il fatto che se ne discuta è una spia della gravità della situazione. In Germania si fanno i conti con un numero di contagi in crescita «esponenziale», ha spiegato il ministro della Salute Jens Spahn, alla prima conferenza stampa dopo essersi ripreso dal Covid. E cresce «troppo» anche il numero di coloro che hanno bisogno della respirazione artificiale, ha aggiunto: è la fase «decisiva», in cui si capirà se la reintroduzione del lockdown «light» consentirà di uscire dall'emergenza senza troppi danni. Il confinamento è scattato anche ad Atene e in altre regioni della Grecia. In Austria è entrato in vigore il coprifuoco dalle 20 alle 6, in seguito all'attentato terroristico che ha sconvolto Vienna.

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