De su mundu espertu, il laboratorio StuDantesco dà limba al sommo poeta
La voce di Dante in limba sarda, approda al concorso nazionale “Festival Dantesco”
“De su mundu espertu”, ovvero la voce di Dante in limba sarda, approda al concorso nazionale “Festival Dantesco”. Una grande occasione per un progetto che mette in gioco un gruppo appassionato di docenti e di studenti. Frutto di una attività formativa svolta a distanza, il Laboratorio StuDantesco di Sassari partecipa, dal 30 ottobre all’8 novembre 2020, alla decima edizione della gara nazionale per giovani interpreti della Commedia, una delle iniziative di rilievo proposte in occasione delle celebrazioni in programma per il VII centenario della morte di Dante Alighieri (1265-1321).
Il Festival Dantesco nasce da un’idea del regista Paolo Pasquini che ne cura con Agnese Ciaffei la direzione artistica. Organizzato dall’associazione culturale XENIA, quest’anno il concorso propone un’edizione speciale, riservata esclusivamente a opere video. In questa cornice si inserisce la presentazione del cortometraggio, realizzato dal Laboratorio StuDantesco, che ha come titolo “De su mundu espertu”.
Un progetto, coordinato da Arianna Sanna, con la consulenza linguistica di Giovanni Antonio Carta e quella musicale di Nico Casu.
Il video propone una lettura in lingua sarda dell’episodio di Ulisse, riportato nel XXVI canto dell’Inferno. Nella sua narrazione, Ulisse racconta a Virgilio e a Dante l’epilogo della sua vicenda umana che, nel suo ultimo viaggio per mare, dopo aver scorto, tra le altre terre, anche la Sardegna, termina con un naufragio. Nell’opera video, prestano la voce a Ulisse alcuni giovanissimi studenti delle scuole di Sassari: Aurora Canu, Nicola Fois, Federico Dore, Gabriel Virdis, Jacopo Sechi.
Accompagnano le immagini e la narrazione le note del brano musicale Deo Torro, degli Elva Lutza. La direzione artistica del progetto è stata curata da Raffaele Di Pietro. È possibile seguire il concorso sul canale YouTube: “Festival Dantesco”.
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