Nell’offerta formativa ci sono scientifico, linguistico e sportivo Esabac, attenzione alle disabilità, gemellaggi, scambi culturali
Liceo campione di inclusione che allarga gli orizzonti degli studenti e della città
di Gavino Masia
Continua il nostro viaggio negli istituti superiori di Porto Torres. Il liceo “Europa Unita” ha acquisito nel corso degli anni dignità e prestigio grazie ai risultati molto importanti che molti...
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Continua il nostro viaggio negli istituti superiori di Porto Torres. Il liceo “Europa Unita” ha acquisito nel corso degli anni dignità e prestigio grazie ai risultati molto importanti che molti studenti hanno ottenuto negli studi successivi e nelle professioni. Per questo motivo la città ha voluto una nuova sede con spazi ampi, laboratori e attrezzature moderne per dare la possibilità di diversificare e arricchire l'offerta formativa.
Nel progetto che viene presentato ogni anno scolastico ai genitori e agli alunni, il presupposto fondamentale è il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola che, pur nella diversità dei ruoli, contribuiscono attivamente a rendere questo piano progressivamente sempre più adeguato alla realizzazione della finalità istituzionale, la formazione civile e culturale degli alunni.
«Il liceo è un “pezzo” importante dell’Istituto d’istruzione superiore “Mario Paglietti” – dice il dirigente scolastico Daniele Taras -, dove i tre indirizzi di studio (scientifico, linguistico e sportivo) rappresentano il fiore all’occhiello della didattica territoriale». «Senza dimenticare – prosegue il preside – che l’Europa Unita è anche una delle scuole più importanti dal punto di vista dell’inclusione scolastica, dove risultano iscritti ottantacinque studenti diversamente abili e nel corpo docente ci sono cinquanta insegnanti di sostegno». E poi ci sono le grandi possibilità offerte a chi ha interesse verso una esperienza scolastica all’estero.
«Uno dei tre corsi del liceo linguistico, l’Esabac – dice il dirigente scolastico – consente infatti agli alunni di avere un doppio diploma valido sia in Italia sia in Francia».
Non è finita. Molteplici anche gli strumenti a disposizione dei liceali all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico, che vanno a formare il Centro risorse. Una struttura importante che rimane a disposizione del territorio, dove Istituti scolastici, enti e organizzazioni potranno utilizzare i laboratori e collaborare al loro funzionamento.
All’interno del liceo ci sono un’aula da disegno con 25 banchi da lavoro, un laboratorio di informatica con 16 postazioni, un laboratorio linguistico con 24 postazioni e 13 pc, videoproiettore, un aula di lingua straniera con televisore, videoregistratore e impianto audio.
Oltre a un laboratorio di chimica e fisica, una biblioteca, un’aula video, un’aula per ragazzi disabili, un’aula magna, un episcopio, un auditorium, una palestra e campi polivalenti all’esterno. Tutte le aule sono dotate di personal computer collegati in rete, progetto finanziato dal Fesr, ed è stato allestito un secondo laboratorio di informatica con dodici postazioni, collegato in rete con le scuole italiane attraverso il progetto M.A.R.T.E.
Nella storia recente del liceo scientifico sportivo ci sono poi i gemellaggi con l'Istituto di istruzione superiore "Marie Curie" di Pergine Valsugana (2018) e il ponte tra liceali di mare e i liceali di montagna che ha unito i liceali turritani con il liceo “Marconi Galletti Einaudi” di Domodossola (2019).
In entrambi i viaggi è stata utilizzata la formula «ospita me e ospiterò te», per ricambiare l’ospitalità delle due scuole gemellate in terra sarda e dare così la possibilità anche ai “montanari” di conoscere il mare del golfo dell’Asinara e il territorio dell’area vasta.
Lo scopo del primo gemellaggio è stato quello di far imparare gli sport della montagna (sci, pattinaggio su ghiaccio e escursioni), il territorio montano e le loro tradizioni. Gli studenti sardi hanno inoltre trascorso due intere giornate nel rifugio montano del Panarotta.
A Domodossola i ragazzi del liceo hanno invece conosciuto le stazioni sciistiche ossolane, incontrando i loro coetanei e visitando i siti più importanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nel progetto che viene presentato ogni anno scolastico ai genitori e agli alunni, il presupposto fondamentale è il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola che, pur nella diversità dei ruoli, contribuiscono attivamente a rendere questo piano progressivamente sempre più adeguato alla realizzazione della finalità istituzionale, la formazione civile e culturale degli alunni.
«Il liceo è un “pezzo” importante dell’Istituto d’istruzione superiore “Mario Paglietti” – dice il dirigente scolastico Daniele Taras -, dove i tre indirizzi di studio (scientifico, linguistico e sportivo) rappresentano il fiore all’occhiello della didattica territoriale». «Senza dimenticare – prosegue il preside – che l’Europa Unita è anche una delle scuole più importanti dal punto di vista dell’inclusione scolastica, dove risultano iscritti ottantacinque studenti diversamente abili e nel corpo docente ci sono cinquanta insegnanti di sostegno». E poi ci sono le grandi possibilità offerte a chi ha interesse verso una esperienza scolastica all’estero.
«Uno dei tre corsi del liceo linguistico, l’Esabac – dice il dirigente scolastico – consente infatti agli alunni di avere un doppio diploma valido sia in Italia sia in Francia».
Non è finita. Molteplici anche gli strumenti a disposizione dei liceali all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico, che vanno a formare il Centro risorse. Una struttura importante che rimane a disposizione del territorio, dove Istituti scolastici, enti e organizzazioni potranno utilizzare i laboratori e collaborare al loro funzionamento.
All’interno del liceo ci sono un’aula da disegno con 25 banchi da lavoro, un laboratorio di informatica con 16 postazioni, un laboratorio linguistico con 24 postazioni e 13 pc, videoproiettore, un aula di lingua straniera con televisore, videoregistratore e impianto audio.
Oltre a un laboratorio di chimica e fisica, una biblioteca, un’aula video, un’aula per ragazzi disabili, un’aula magna, un episcopio, un auditorium, una palestra e campi polivalenti all’esterno. Tutte le aule sono dotate di personal computer collegati in rete, progetto finanziato dal Fesr, ed è stato allestito un secondo laboratorio di informatica con dodici postazioni, collegato in rete con le scuole italiane attraverso il progetto M.A.R.T.E.
Nella storia recente del liceo scientifico sportivo ci sono poi i gemellaggi con l'Istituto di istruzione superiore "Marie Curie" di Pergine Valsugana (2018) e il ponte tra liceali di mare e i liceali di montagna che ha unito i liceali turritani con il liceo “Marconi Galletti Einaudi” di Domodossola (2019).
In entrambi i viaggi è stata utilizzata la formula «ospita me e ospiterò te», per ricambiare l’ospitalità delle due scuole gemellate in terra sarda e dare così la possibilità anche ai “montanari” di conoscere il mare del golfo dell’Asinara e il territorio dell’area vasta.
Lo scopo del primo gemellaggio è stato quello di far imparare gli sport della montagna (sci, pattinaggio su ghiaccio e escursioni), il territorio montano e le loro tradizioni. Gli studenti sardi hanno inoltre trascorso due intere giornate nel rifugio montano del Panarotta.
A Domodossola i ragazzi del liceo hanno invece conosciuto le stazioni sciistiche ossolane, incontrando i loro coetanei e visitando i siti più importanti.
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