I sindacati alla Regione: «Occupazione a rischio»
Cgil, Cisl e Uil : subito un incontro con Solinas e Todde, in pericolo l’intera filiera Boeddu, Filt: la politica ci ascolti, noi possiamo dare un aiuto per salvare il lavoro
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SASSARI. Il futuro dei cieli sardi preoccupa sempre più i sindacati. Il crollo del fatturato causa Covid, la crisi degli aeroporti, i tagli dei voli e l’uscita di scena di Air Italy, con 1453 dipendenti rimasti a terra, ha trasformato il trasporto aereo nella principale vertenza sarda. Di qui la nuova richiesta dei sindacati - Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil - al governatore Christian Solinas e all’assessore Giorgio Todde per un incontro urgente sul tema. «Il crollo del traffico passeggeri e la riduzione dei collegamenti e delle frequenze dei voli nazionali ed extra nazionali, conseguenze della drammatica crisi dovuta all’emergenza sanitaria, sono problemi che vanno affrontati immediatamente – scrivono Arnaldo Boeddu per la Cgil, Valerio Zoccheddu per la Cisl e Willam Zonca per la Uil –. La crisi del comparto del trasporto aereo inevitabilmente coinvolgerà a cascata l’intera filiera ponendo a serio rischio il posto di lavoro di centinaia di lavoratori. Per questo riteniamo indispensabile la convocazione di un incontro in cui si potranno affrontare le numerose problematiche e individuare possibili soluzioni per contrastare l’emergenza, salvaguardare l’occupazione, il reddito e tutte le professionalità».
La missiva indirizzata a governatore e assessore non è la prima, ma questa volta i sindacati auspicano di avere una risposta. «In questo periodo emergenziale – sottolinea Boeddu – in tutte le regioni si stanno tenendo numerosi incontri con le parti sociali proprio per individuare e porre in essere strumenti idonei a contrastare e fronteggiare l’emergenza sanitaria. Solo nella nostra isola il governatore e l’assessore ritengono non dover ascoltare quanto hanno da dire le organizzazioni sindacali che, conoscendo in maniera approfondita il settore, potrebbero certamente dare un contributo fattivo per tutelare il lavoro, i lavoratori ed il loro reddito. Un atteggiamento della politica regionale che deve essere immediatamente rimodulato e portato a normalità».
Nei giorni scorsi, sempre per fare fronte alla crisi del trasporto aereo nell’isola, anche la Uil e la Cisl avevano chiesto a gran voce un intervento della Regione tramite la convocazione di un tavolo tecnico. Ora arriva la richiesta unitaria di tutti i sindacati. (al.pi).
La missiva indirizzata a governatore e assessore non è la prima, ma questa volta i sindacati auspicano di avere una risposta. «In questo periodo emergenziale – sottolinea Boeddu – in tutte le regioni si stanno tenendo numerosi incontri con le parti sociali proprio per individuare e porre in essere strumenti idonei a contrastare e fronteggiare l’emergenza sanitaria. Solo nella nostra isola il governatore e l’assessore ritengono non dover ascoltare quanto hanno da dire le organizzazioni sindacali che, conoscendo in maniera approfondita il settore, potrebbero certamente dare un contributo fattivo per tutelare il lavoro, i lavoratori ed il loro reddito. Un atteggiamento della politica regionale che deve essere immediatamente rimodulato e portato a normalità».
Nei giorni scorsi, sempre per fare fronte alla crisi del trasporto aereo nell’isola, anche la Uil e la Cisl avevano chiesto a gran voce un intervento della Regione tramite la convocazione di un tavolo tecnico. Ora arriva la richiesta unitaria di tutti i sindacati. (al.pi).
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