«Caro Presidente non ci abbandoni»
La lettera degli studenti del Conservatorio preoccupati per le possibili dimissioni
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SASSARI. Uno sguardo all’oggetto e il tenore del testo è subito chiaro: “Lettera al nostro presidente”. Il loro presidente è Ivano Iai e gli studenti del Conservatorio, rappresentati dalla Consulta, vogliono che rimanga tale. È metà ottobre, le foto sul sito sono state pubblicate da un paio di settimane e da quel momento Ivano Iai ha tenuto un profilo molto basso, preoccupato e dispiaciuto che i suoi ragazzi e i loro genitori possano essere rimasti turbati alla vista di quelle immagini. Un pensiero lontanissimo dalla realtà. Al contrario, a turbare gli studenti è la possibilità che il loro presidente possa dimettersi. Lo conoscono da un anno e oltre alle capacità professionali hanno imparato ad apprezzarne la gentilezza, la capacità di ascoltarli davanti a un caffè, la volontà di valorizzare la figura dello studente. Negli ultimi 12 mesi gli studenti si sono sentiti protetti e rispettati da Ivano Iai e ora sono spinti dall’urgenza di ricambiare. La lettera inizia così: “A seguito delle voci circolate sulle possibili ed eventuali dimissioni della Sua persona da Presidente del Conservatorio in cui studiamo e nel quale svolgiamo il nostro ruolo di rappresentanza, tutti noi vorremmo esprimere lo sgomento e la paura che questa notizia ha recato nei nostri pensieri più profondi”. Gli studenti spiegano perché: “Abbiamo potuto constatare da vicino l’impegno, la grande serietà e professionalità, oltre all’altrettanto importante lato umano, dimostrati nel suo primo anno di mandato, qualità queste che reputiamo fondamentali e che, anzi, più volte abbiamo innalzato a cavallo di battaglia del nostro operato, dove per ‘nostro’ si intende, naturalmente, anche ‘Suo’”. Ecco la conclusione: “Le chiediamo di continuare nel suo mandato di Presidenza, contraddistinto sin dal primo giorno dalla vicinanza e dalla solidarietà nei confronti di tutti gli studenti che non potrebbero vedere i loro diritti meglio rappresentati se non dalla sua figura”. La risposta di Iai, indirizzata a tutti gli studenti e ai consiglieri del Conservatorio, arriva dopo due giorni. È un ringraziamento commosso, che inizia con la conferma della volontà, subito dopo la pubblicazione delle foro, di lasciare la presidenza “a persona più degna di me, nella certezza che ce ne sono davvero tante”. Ma le parole dei ragazzi sono state un balsamo “e mi hanno sottratto da una decisione affrettata dal disagio individuale”. Il presidente è rimasto al suo posto, quelle foto sono state valutate per quello che sono: immagini al mare, come migliaia pubblicate sui social. Nulla di più. (si. sa.)
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