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Il sogno del posto fisso: in Regione 580 assunzioni

Il sogno del posto fisso: in Regione 580 assunzioni

Sbloccato il turnover dopo 10 anni. Ma in gran parte si tratta di mobilità

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wSASSARI. La Regione sblocca il turnover e si prepara ad assumere 580 dipendenti mettendo sul piatto della bilancia una cifra vicina ai 27 milioni di euro. Nello specifico, il piano prevede l’assunzione di 479 dipendenti nelle aree amministrative e tecniche. Tra le fila dei nuovi assunti ci saranno anche 136 dipendenti ex Ente sardo acquedotti e fognature (Esaf) mentre 140 posti verranno occupati attraverso lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi di altre amministrazioni previa stipula di convenzione (sono 50, ad esempio, gli idonei del concorso Aspal), secondo le procedure previste dall’articolo 52 della legge 31 del 1998 (48), per incremento della mobilità del 20% (19) e con selezioni interne (23) in base all’articolo 1 della legge 18 del 2017. Dopo 17 anni, inoltre, sono state bandite le selezioni interne per 80 posti tra le categorie D, C e B. Altri 123 dipendenti verranno invece selezionati attraverso concorsi (categoria D), più procedure concorsuali e scorrimento graduatorie (categoria C) per un totale di 66 posti. Infine 57 dipendenti verranno assunti attraverso varie procedure di mobilità.

Per il reclutamento dei dirigenti sono stati previsti concorsi per 29 posti: 18 per l’amministrazione, 5 per il Corpo forestale e altri 6 con mobilità da riprogrammare e con scorrimento graduatorie. Anche per quanto riguarda il personale del Corpo forestale sono previsti concorsi per la categoria A, che verrà incrementata di 36 unità attraverso procedure concorsuali e mobilità da bandire, mentre altri 36 tra categorie C e B verranno acquisiti con selezioni interne (6) e con procedure concorsuali e mobilità da bandire (30).

La Regione. «Proseguiamo un percorso già ben avviato – commenta con soddisfazione il presidente Christian Solinas – verso una Regione moderna ed efficiente, più vicina alle imprese e alle famiglie, tagliando la burocrazia e consolidando la macchina amministrativa in funzione dello sviluppo della nostra economia. Abbiamo già intrapreso un processo di snellimento e semplificazione normativa e ora compiamo un altro passo decisivo grazie a nuove assunzioni, indispensabili per un buon funzionamento degli uffici, sbloccando i concorsi pubblici in Regione dopo dieci anni».

«Il piano è un grande risultato per la Giunta – sottolinea l’assessore del Personale, Valeria Satta –. Dopo tanti anni, finalmente si potrà rafforzare la macchina regionale acquisendo numerose figure professionali che sicuramente porteranno energie nuove e ulteriori competenze a tutta l’amministrazione. Inoltre, con il nuovo piano del fabbisogno, dopo quindici anni di attesa, potranno tornare in Regione i dipendenti del soppresso Esaf, trasferiti ad Abbanoa per effetto della legge 10 del 2005. Il reingresso dei lavoratori, che avverrà su base volontaria, attualmente coinvolge 128 unità, ma il numero potrà crescere ancora per effetto di nuove manifestazioni di interesse, considerato che nel Piano di fabbisogno – conclude l’assessore Satta – la disponibilità è per 136 assunzioni». (c.z.)

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