I medici militari per fare più tamponi
CAGLIARI. L'operazione «Igea» sbarca in Sardegna. Il sottosegretario alla difesa, Giulio Calvisi, ha annunciato che da oggi i medici militari saranno impegnati «per incrementare la capacità...
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CAGLIARI. L'operazione «Igea» sbarca in Sardegna. Il sottosegretario alla difesa, Giulio Calvisi, ha annunciato che da oggi i medici militari saranno impegnati «per incrementare la capacità giornaliera di effettuare tamponi». La prima tappa sarà da Isili, poi Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. «Come chiesto dall'assessorato dalla sanità, la Difesa invierà un team composto da un ufficiale medico e due sottufficiali infermieri del Dipartimento militare di Medicina legale, oltre a tre militari della Brigata Sassari e un rappresentante della Assl per il supporto logistico». In Sardegna sono già sul campo almeno 70 militari, tra medici, infermieri, operatori sanitari e personale di supporto. «A breve il laboratorio del Dipartimento militare sarà operativo per processare i tamponi molecolari e incrementare le potenzialità di screening in Sardegna», fa sapere Calvisi. A ringraziare per primi l’impegno dell’Esercito in Sardegna sono stati i deputati del Pd Romina Mura e Andrea Frailis.
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