In maggioranza Prevosto e Demurtas
I due candidati si aggiungono ai 15 consiglieri della coalizione: in 7 all’opposizione
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. La vittoria al ballottaggio di Andrea Soddu consegna al nuovo sindaco e alla sua coalizione la maggioranza in Consiglio comunale di 15 componenti su 24. Anche alcuni dei consiglieri tecnicamente di opposizione, andranno comunque a far parte della maggioranza che sosterrà il nuovo primo cittadino: si tratta in particolare di Carlo Prevosto, candidato del Partito democratico alla carica di sindaco, che dalle prime ore successive all’affermazione di Andrea Soddu al primo turno, gli aveva assicurato l’appoggio per il ballottaggio, e dell’altra eletta nella lista del Pd, Natascia Demurtas, entrambi all’esordio in Consiglio comunale.
Entrano a far parte dell’assemblea, in quota maggioranza, i consiglieri della lista “Andrea Soddu sindaco”: Fabrizio Beccu (presidente del Consiglio uscente), Valeria Romagna (assessora ai Servizi sociali nella giunta di Soddu), Marcello Calia, Rachele Piras (assessora all’Ambiente), Salvatore Picconi, Fausta Moroni, Francesco Mereu, Giovanna Obinu, e Claudia Fadda. Per la lista “Italia in Comune”, Sebastian Cocco (vice sindaco e assessore alla Cultura), Eleonora Angheleddu (assessora al traffico e al Commercio), Michele Siotto, Gabriella Boeddu. Con “Un’altra Sardegna, un’altra Nuoro” ci sarà Narciso Guria, mentre con “Ripensiamo Nuoro” entra Emilio Zola.
L’opposizione avrà, virtualmente, nove consiglieri, considerando Prevosto e Demurtas, (Pd, di supporto a Soddu), ci sarà lo sfidante Pietro Sanna e gli eletti nelle liste del centrodestra: Pierluigi Saiu, Angelo Arcadu e Giovanni Poggiu. Entrano in Consiglio e vanno all’opposizione anche altri quattro dei sette candidati che si sono sfidati al primo turno per la carica di primo cittadino: Lisetta Bidoni (Progetto Nuoro 20.25) Ciriaco Offeddu (Rivoluzione civica) e Francesco Guccini (Guccini sindaco). Resta fuori dall’assemblea l’ematologo Alessandro Murgia, Movimento 5 Stelle).
Questa la teoria, anche per quanto riguarda il posizionamento maggioranza-opposizione. Francesco Guccini, ad esempio, che ha dichiarato il suo sostegno personale a Soddu al ballottaggio, ha precisato che sarebbe andato all’opposizione; e lì si colloca Lisetta Bidoni: pur avendo dichiarato l’adesione agli ideali della sinistra, ambientalista e antifascista, ha lasciato liberi i suoi sostenitori di scegliere tra Soddu e Sanna e ha precisato di essere alternativa all’uno e all’altro. Si olloca all’opposizione Ciriaco Offeddu: ma si tratta di una deduzione che scaturisce dalla contrapposizione a Soddu che ha caratterizzato l’azione di Offeddu in campagna elettorale. Finita la quale, e con l’esito del primo turno, Offeddu non ha più dato notizie di sé, nemmeno sui social, dove si era dimostrato particolarmente attivo.
L’altro elemento che inciderà sulla composizione del Consiglio, sarà la nomina degli assessori: è verosimile pensare che saranno riconfermati i fedlissimi di Soddu, peraltro quasi tutti rieletti. E che quindi dovranno dimettersi dall’assemblea, per essere rimpiazzati dai non eletti.(simonetta selloni)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Entrano a far parte dell’assemblea, in quota maggioranza, i consiglieri della lista “Andrea Soddu sindaco”: Fabrizio Beccu (presidente del Consiglio uscente), Valeria Romagna (assessora ai Servizi sociali nella giunta di Soddu), Marcello Calia, Rachele Piras (assessora all’Ambiente), Salvatore Picconi, Fausta Moroni, Francesco Mereu, Giovanna Obinu, e Claudia Fadda. Per la lista “Italia in Comune”, Sebastian Cocco (vice sindaco e assessore alla Cultura), Eleonora Angheleddu (assessora al traffico e al Commercio), Michele Siotto, Gabriella Boeddu. Con “Un’altra Sardegna, un’altra Nuoro” ci sarà Narciso Guria, mentre con “Ripensiamo Nuoro” entra Emilio Zola.
L’opposizione avrà, virtualmente, nove consiglieri, considerando Prevosto e Demurtas, (Pd, di supporto a Soddu), ci sarà lo sfidante Pietro Sanna e gli eletti nelle liste del centrodestra: Pierluigi Saiu, Angelo Arcadu e Giovanni Poggiu. Entrano in Consiglio e vanno all’opposizione anche altri quattro dei sette candidati che si sono sfidati al primo turno per la carica di primo cittadino: Lisetta Bidoni (Progetto Nuoro 20.25) Ciriaco Offeddu (Rivoluzione civica) e Francesco Guccini (Guccini sindaco). Resta fuori dall’assemblea l’ematologo Alessandro Murgia, Movimento 5 Stelle).
Questa la teoria, anche per quanto riguarda il posizionamento maggioranza-opposizione. Francesco Guccini, ad esempio, che ha dichiarato il suo sostegno personale a Soddu al ballottaggio, ha precisato che sarebbe andato all’opposizione; e lì si colloca Lisetta Bidoni: pur avendo dichiarato l’adesione agli ideali della sinistra, ambientalista e antifascista, ha lasciato liberi i suoi sostenitori di scegliere tra Soddu e Sanna e ha precisato di essere alternativa all’uno e all’altro. Si olloca all’opposizione Ciriaco Offeddu: ma si tratta di una deduzione che scaturisce dalla contrapposizione a Soddu che ha caratterizzato l’azione di Offeddu in campagna elettorale. Finita la quale, e con l’esito del primo turno, Offeddu non ha più dato notizie di sé, nemmeno sui social, dove si era dimostrato particolarmente attivo.
L’altro elemento che inciderà sulla composizione del Consiglio, sarà la nomina degli assessori: è verosimile pensare che saranno riconfermati i fedlissimi di Soddu, peraltro quasi tutti rieletti. E che quindi dovranno dimettersi dall’assemblea, per essere rimpiazzati dai non eletti.(simonetta selloni)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
