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Ai privati soldi solo per i posti occupati

Ai privati soldi solo per i posti occupati

Mater, Policlinico e San Salvatore: non c’è più la clausola del vuoto per pieno

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CAGLIARI. Centocinquantasei posti letto Covid fra Mater Olbia, Policlinico Sassarese e San Salvatore di Cagliari: è questa la potenzialità, in parte già utilizzata, della sanità privata per evitare il caos negli ospedali pubblici. Ma quanto costerà alla Regione, che poi dovrà chiedere il rimborso allo Stato, l’ingaggio delle tre strutture? Anche se nel pieno di un’emergenza sanitaria i soldi sono l’ultimo, proprio l’ultimo, dei problemi. Però, prima del tariffario, va chiarito che stavolta l’assessorato alla sanità pagherà solo i posti occupati. Nella precedente delibera, che risale a marzo, invece era prevista anche la clausola del vuoto per pieno, cioè a prescindere dagli effettivi ricoveri. La differenza fra le due delibere è questa: nella prima fase le cliniche private erano coinvolte con tutta la struttura, mentre ora dovranno mettere a disposizione solo alcuni reparti o piani.

Le tariffe. Per ogni unità di ricovero in terapia intensiva, alla sanità privata saranno riconosciuti 900 euro giornalieri per massimo 10 giorni, periodo calcolato in base alla degenza media per le patologie gravi dell’apparato respiratorio. In sub intensiva, 500 euro al giorno per 12 giorni e infine 250 euro se il posto letto sarà occupato da un paziente Covid che non necessità di particolari terapie.

L’indennizzo. Le regole d’ingaggio sono stringenti anche sul personale. Le direzioni sanitarie delle cliniche private dovranno assegnare parte del personale in esclusiva ai reparti Covid. Personale che «non dovrà operare nel resto della struttura». È una clausola scontata, ma non a costo zero: Mater Olbia, Policlinico Sassarese e San Salvatore riceveranno un secondo indennizzo – dal 22 al 30 per cento calcolato sulle varie tariffe giornaliere – proprio per evitare che la designazione delle equipe Covid blocchino il resto della struttura. Per quanto riguarda l’area critica è previsto che rianimatori e anestesisti possano essere trasferiti dagli ospedali pubblici ed è già successo seppure tra molte polemiche.

Il potenziale. Come previsto dal recente piano straordinario, il Policlinico sassarese dovrà garantire un potenziale fino a 70 posti letto, 36 il Mater e 50 la clinica privata cagliaritana. All’interno di queste griglie sono previste in tutto 26 unità/ricovero nell’area critica, 31 in sub intensiva e 99 per i pazienti Covid non gravi.

Nessun blocco. Comunque le strutture private potranno proseguire a «erogare tutte le altre attività specialistiche, ospedaliere e ambulatoriali» ai pazienti non Covid, ma sempre nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza. (ua)

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