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Positivi tre bambini la più piccola ha 8 mesi

Positivi tre bambini la più piccola ha 8 mesi

I casi a Sassari e Porto Torres: nessuno in ospedale, tutti sono seguiti a casa Una mamma: pediatria non accoglie i Covid, ho detto no al ricovero in Infettivi

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SASSARI. Il virus colpisce anche i più piccoli, bambini in tenerissima età che ancora non frequentano nidi o scuola materna. Due casi ufficiali tra Sassari e Porto Torres, un terzo, ancora a Sassari, segnalato da una mamma preoccupata. I primi due bimbi hanno rispettivamente 2 anni e 11 mesi. Ad entrambi è stato fatto il tampone perché accusavano sintomi sospetti tra cui la febbre alta. L’esame nella struttura Ats di Rizzeddu ha dato esito positivo: per i due bambini non è stato disposto il ricovero in ospedale e sono assistiti nelle loro case dai loro pediatri e monitorati dall'Ats.

Diversa invece la storia del terzo bimbo, una femminuccia di appena otto mesi. È la mamma a raccontare quello che definisce “il mio incubo nel reparto pediatria delle Cliniche di San Pietro a Sassari”. Inizia così: «Lunedì mattina in accordo con la mia pediatra mi son recata in pediatria perché mia figlia di 8 mesi da due settimane non stava bene, accusava problemi gastrointestinali. Come da protocollo vengo isolata in una stanza con lei e a entrambe viene eseguito il tampone, prima di disporre la sistemazione». Il responso del tampone arriva molte ore ed è una doccia gelata: «Purtroppo alle 23 ecco il nostro maledetto esito: io negativa e la bambina positiva. Il medico ci dice subito che da pediatria bisogna andare via perché non sono autorizzati a trattare pazienti Covid. Io cado nella disperazione più assoluta – continua la mamma – perché il medico mi comunica che dovremo spostarci subito in ambulanza in un reparto Covid. Mi dice che dobbiamo andare in Infettivi: una neonata di 8 mesi in mezzo agli adulti in un reparto così delicato.... una follia». Ma la bambina in quel reparto non arriva: «La mia fortuna di quella notte fu che non trovarono posti letto liberi e quindi ebbi tutto il tempo di realizzare l'accaduto – racconta la mamma – e l'indomani ebbi la lucidità di firmare e portare la bimba a casa sotto la mia responsabilità». Amarissima la conclusione della mamma: «A Sassari se si capita in pediatria e il tampone rivela la positività del bambino si viene spostati perché lì non hanno la autorizzazione e forse neanche i mezzi per trattare bambini Covid. Ringrazio il personale che mi è stato vicino e che deve sottostare a protocolli folli fatti probabilmente da persone che non hanno minimamente a cuore le esigenze di un bambino e della sua mamma».



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