Vella e la mail dell'11 agosto: "Mi sono sentito di dare un parere personale"
Il membro del Cts: "Avevano apportato delle modifiche sulla sicurezza. Così ho scritto visto che nno c'è stato il tempo di sentire gli altri"
CAGLIARI. La mail del parere del Cts inviata l'11 agosto prima dell'ordinanza di Solinas che autorizzava il proseguimento delle attività delle discoteche, continua a far discutere. A inviarla fu uno dei componenti del Cts, Stefano Vella che precisa. "Il parere del comitato tecnico scientifico è sempre stato negativo. Ma in occasione delle sollecitazioni della Regione _ osserva alla Nuova Sardegna _, la sera dell'11, con l'ordinanza pronta, in cui avevano portato una serie di aggiustamenti e modifiche alle norme di sicurezza, mi sono sentito di dare un parere personale. Questo perché non c'è stato il tempo e il modo di sentire gli altri componenti del Cts. Così ho scritto: ok e se proprio volete aprite. Ma il parere negativo del Cts rimane sempre quello del sei agosto".
La mail di tre righe era stata inviata alle 21.28. Il messaggio era indirizzato al direttore generale dell'assessorato alla Sanità, Marcello Tidore, che alle 19.53 aveva trasmesso a Vella il testo dell'ordinanza per avere le opportune valutazioni. "Ho sentito _ si legge nel testo _ per il momento solo Giovanni Sotgiu (l'altro membro del Cts, allora ne facevano parte anche Pietro Cappuccinelli e Francesco Cucca, ndr), ma a lui e a me va bene - si legge nel testo - Perché sono solo all'aperto ed è inevitabile e necessario che riaprano, oltre ai controlli delle forze dell'ordine, che andranno rinforzati".
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