Arst, flotta potenziata: «Cari ragazzi mancate solo voi»

Più mezzi e più corse alla ripresa delle lezioni in aula. L’appello: basta atti di vandalismo, è un grave danno per tutti 

Quando la didattica a distanza finirà e i ragazzi ricominceranno a fare lezione in aula, ad accoglierli troveranno gli autobus dell’Arst in versione potenziata: l’azienda, nelle linee a più alta frequenza di viaggiatori, ha infatti inserito una doppia corsa per consentire a tutti di viaggiare in sicurezza e «andare incontro alle esigenze soprattutto degli studenti e dei lavoratori pendolari», dice l’amministratore unico Roberto Neroni. Che sottolinea come Arst si sia immediatamente adeguata alle disposizioni imposte dal Dpcm del 3 novembre che stabiliscono la capienza massima su bus, tram e treni fal 50% rispetto alla capacità totale del mezzo (posti seduti più posti in piedi).

«È evidente – aggiunge Neroni – che non sempre potranno essere utilizzati tutti i posti a sedere, pertanto saranno posizionati appositi cartelli, cosiddetti markers, sui sedili che non potranno essere utilizzati. Abbiamo allo studio nuove modalità di informazione digitale che possano contribuire a evitare qualsiasi forma di “assembramento”». Se Arst è pronta ad accogliere i viaggiatori, giovani e adulti, in condizioni di totale sicurezza, in particolare ai ragazzi chiede comportamenti responsabili. L’azienda in passato si è rivolta con campagne di sensibilizzazione ai viaggiatori affinché i mezzi venissero rispettati, in modo da evitare il ripetersi di atti di vandalismo. Di recente un autobus è stato trasformato a Sassari in un campo di battaglia – con lanci di uova e litri di schiuma versati sui sedili e sui passeggeri –: è finita con 11 denunciati e il pullman in condizioni pietose: «Per ripulirlo è stato necessario tenerlo fermo per due giorni causando un disagio alla collettività». Ecco l’appello che l’amministratore Neroni rivolge ai passeggeri: «Arst vi mette a disposizione i suoi mezzi, sono vostri e vogliamo che vi sentiate a casa. Proprio per questo abbiatene rispetto perché se li danneggiate e siamo costretti a fermarli in officina per le riparazioni, potremmo essere momentaneamente non in grado di offrire un servizio di qualità e non per colpa nostra. Dunque vi aspettiamo e rispettiamoci a vicenda». Perché, come sottolinea Neroni, «l’azienda vuole crescere e continuare a collegare persone e territori della Sardegna, accompagnandoli nella loro crescita economica e sociale, sperando quanto prima in un ritorno alla normalità». Qualche numero: Arst è la maggiore Azienda di trasporto pubblico locale in Sardegna e l’ottava in Italia per fatturato, tra le 450 imprese del settore di trasporto terrestre passeggeri. Operatore multimodale, svolge la sua attività in maniera integrata su 5 diverse reti di trasporto: ferrovia tpl, ferrovia turistica, metro, autobus extraurbano, autobus urbano. Nell’elenco delle attività non solo quelle legate alla mobilità ma anche servizi di ingegneria, di stazione appaltante e di gestione patrimoniale.



 

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