Solinas: «Mi hanno minacciato, sono sotto scorta»
CAGLIARI. Il governatore Solinas è sotto scorta. Lo ha confermato lui stesso: «Sono entrato in dispositivo di sicurezza». Le forze dell’ordine anticipano e verificano ogni suo spostamento. Da quando? Di sicuro dal 5 novembre, dopo il minaccioso disegno apparso su un marciapiedi cagliaritano: un uomo impiccato. Per questo, con sdegno, se l’è presa con la trasmissione televisiva Report di Rai3, che ha svelato «le mie residenze» – ha detto – «sottoponendo non solo me ma soprattutto la mia famiglia a un rischio grave e inaccettabile».
Per questo, ha aggiunto, «è assurdo alimentare un clima di odio e mistificazione della realtà che non aiuta nessuno». Subito dopo da tutti i partiti, per primi quelli d’opposizione, a Solinas è arrivata «piena e incondizionata solidarietà», così com’era accaduto il 5 novembre. In aula c’è stato anche un altro passaggio fuori dalla politica: Giovanni Satta, Psd’Az, che è sotto inchiesta per una vicenda giudiziaria ricordata a suo tempo da Report, ha detto: «Esiste il diritto costituzionale alla presunzione d’innocenza e io sono innocente».
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