Campagna antinfluenzale, in arrivo 70mila dosi
Saranno distribuite a medici di base e servizi di igiene ma all’appello ne mancano ancora 225mila
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SASSARI. La campagna antinfluenzale va al rallenty. Le scorte dei vaccini previste sono in netto ritardo, ma nelle prossime ore potrebbe smuoversi. Circa 70mila dosi delle 330mila che ancora mancano all’appello starebbero per essere distribuite ai servizi di igiene pubblica e ai medici di famiglia. Di queste, 10mila solo a Cagliari. Finora, infatti, nell’isola sono state consegnate dalla Sanofi Pasteur, la leader mondiale dei vaccini che si è assicurata anche quest’anno la gara d’appalto, solo 210 dosi delle 530mila stabilite nel contratto con la Regione. Un’operazione a rilento che ha fatto scendere in campo anche l’assessore Mario Nieddu, che ha sollevato il problema nella conferenza Stato-Regioni e ha chiesto al governo di farsene carico, «ma anche l'Ue deve far sentire la propria voce». Tra ieri e oggi sono state distribuite nelle farmacie 15mila dosi al costo di 12 euro per i cittadini tra i 7 e i 60 anni senza patologie e da ritirare dietro prescrizione medica su ricetta dematerializzata e presentazione della tessera sanitaria. Complessivamente, dunque, con le ultime dosi la Regione arriva a 305mila vaccini, 225mila in meno rispetto a quelle attese e che sarebbero già dovute essere recapitate perché le multinazionali non riescono a evadere gli ordini. Anche se c’è chi parla di precedenze date a Paesi che non si sono organizzati in anticipo come l'Italia ma ora, pur di avere i vaccini, sono disposti a pagare di più.
Sulla campagna antivaccinale in ritardo interviene anche la consigliera del Pd, Rossella Pinna, con una interrogazione che la vede prima firmataria. «Siamo a novembre, in piena seconda ondata di covid e di fatto la campagna vaccinale è solo accennata, i nostri concittadini più fragili e a rischio ancora non sono vaccinati». Pinna chiede che i vaccini siano velocemente nelle disponibilità concrete delle Asl, dei medici e delle farmacie convenzionate. Ma vuole anche sapere quali saranno i tempi previsti per la conclusione della campagna vaccinale antinfluenzale 2020 e se sono stati attivati tutti gli strumenti di sensibilizzazione, informazione e conoscenza per invitare i cittadini a sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale. «Questo – spiega Pinna – per garantire la copertura vaccinale ottimale in grado di limitare la contemporanea circolazione del virus influenzale e del Covid. e recuperare il notevole ritardo accumulato così da evitare la contemporanea e pericola circolazione di due virus e l'aggravamento della crisi a carico del sistema sanitario regionale».
Sulla campagna antivaccinale in ritardo interviene anche la consigliera del Pd, Rossella Pinna, con una interrogazione che la vede prima firmataria. «Siamo a novembre, in piena seconda ondata di covid e di fatto la campagna vaccinale è solo accennata, i nostri concittadini più fragili e a rischio ancora non sono vaccinati». Pinna chiede che i vaccini siano velocemente nelle disponibilità concrete delle Asl, dei medici e delle farmacie convenzionate. Ma vuole anche sapere quali saranno i tempi previsti per la conclusione della campagna vaccinale antinfluenzale 2020 e se sono stati attivati tutti gli strumenti di sensibilizzazione, informazione e conoscenza per invitare i cittadini a sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale. «Questo – spiega Pinna – per garantire la copertura vaccinale ottimale in grado di limitare la contemporanea circolazione del virus influenzale e del Covid. e recuperare il notevole ritardo accumulato così da evitare la contemporanea e pericola circolazione di due virus e l'aggravamento della crisi a carico del sistema sanitario regionale».
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