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Corsa contro il tempo per sbloccare i 473 milioni

Corsa contro il tempo per sbloccare i 473 milioni

La commissione al lavoro per approvare subito l’assestamento di bilancio  Sì di centrosinistra e M5s ad accelerare la procedura ma chiedono modifiche

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CAGLIARI. La scadenza è proprio dietro l’angolo. L’assestamento di bilancio dovrà essere approvato entro pochi giorni. Senza il via libera del Consiglio regionale, ben 473 milioni rimarrebbero bloccati e sarebbe un disastro per un’economia messa in ginocchio dalla pandemia. È una corsa contro il tempo: la maggioranza di centrodestra e le opposizioni sono da 24 ore impegnate in una trattativa, molto complicata, per evitare che l’ultima Manovra contabile del 2020 finisca congelata. L’assessore alle finanze, Giuseppe Fasolino, ha messo fretta alla commissione bilancio del Consiglio regionale. Con responsabilità – testuale – il centrosinistra e i Cinque stelle sarebbero d’accordo ad accelerare le procedura, ma a patto che il disegno di legge della Giunta sia alleggerito dai «troppi finanziamenti, oltre una decina di milioni, che non sono un sostegno alle imprese ma solo ad alcune associazioni ben definite». Sollecitato da Cesare Moriconi, Pd, Alessandro Solinas, M5s, Massimo Zedda, Progressisti, ed Eugenio Lai, Liberi e Uguali, l’assessore avrebbe detto di essere disponibile a rivedere parte della Manovra, purché sia rispettata la tabella di marcia. Il confronto è appena cominciato e continuerà fra oggi e domani nelle altre commissioni del Consiglio, dall’agricoltura alla sanità, convocate per esprimere il parere sul mezzo miliardo in ballo. Mezzo miliardo che la Regione s’è ritrovata in cassa dopo la decisione del Governo di rinunciare, solo per quest’anno, alla quota di accantonamenti, intorno ai 380 milioni, e all’indennizzo ricevuto per le mancate entrate fiscali nell’anno della pandemia.

La destinazione. Secondo le tabelle dell’assessorato, quasi metà della Manovra, 221 milioni, sarà destinata alle imprese in difficoltà o al rilancio dell’occupazione, e infatti i nuovi finanziamenti sono collegati alla legge «Salva Sardegna», approvata in estate dal Consiglio. Altri 50 milioni, invece, rifinanzieranno l’accordo con la Banca europea degli investimenti per i prestiti a tasso agevolato a favore delle catene alberghiere e delle Partite Iva. Fra le altre voci: 28 milioni per le politiche sociali, 19,5 milioni sono all’interno del capitolo sanità, compreso un premio destinato ai medici territoriali impegnati in prima linea contro il Covid, 34 milioni andranno all’agricoltura, 5 all’istruzione e 2,5 allo sport. «È una Manovra ambiziosa – sottolinea l’assessore – e non possiamo certo perdere quest’occasione per ridare ancora ossigeno all’economia».

Le perplessità. Le opposizioni, però, hanno chiesto anche di sapere quali sono stati finora gli effetti della legge Salva Sardegna e degli altri interventi nazionali, non ultimo il decreto Ristori. «Dobbiamo avere in tempi brevi un quadro – ribadisce Moriconi – di quali imprese sono state finora indennizzate e quali no. Lo stesso vale per i lavoratori autonomi e gli stagionali. La Regione non può più navigare a vista e soprattutto sprecare decine di milioni in spese estranee all’attuale emergenza economica scatenata dal Covid».

Cabina di regia. Con una delibera, nel frattempo, la Giunta ha costituto una cabina di regia fra gli assessorati. Dovrà gestire tutti i provvedimenti straordinari, regionali e nazionali, destinati ad attenuare gli effetti economici della pandemia. (ua)

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