La Nuova Sardegna

Corsa a tre per il rettore lasciano Furesi e Innocenzi

di Roberto Sanna
Corsa a tre per il rettore lasciano Furesi e Innocenzi

Mariotti parte dalle 306 preferenze dell’altro ieri e punta a evitare il ballottaggio Deidda e Demuro sperano di recuperare gli elettori dei due candidati ritirati

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Sono rimasti in tre: nella seconda votazione telematica di oggi per l’elezione del rettore dell’Università di Sassari mancheranno, rispetto a lunedì, i nomi di Roberto Furesi e Plinio Innocenzi che ieri hanno comunicato alla commissione elettorale il ritiro delle loro candidature. Restano in corsa ancora Luca Deidda, Gian Paolo Demuro e Gavino Mariotti con quest’ultimo che, forte del grande successo personale del primo giorno (306 voti contro i 120 di Deidda e i 118 di Demuro) proverà a chiudere subito i conti evitando il rischio di un ballottaggio. Ballottaggio che potrebbe aprire nuovi scenari, ma conti alla mano Mariotti è a un passo dalla vittoria.

I numeri. Il voto elettronico (il primo nella storia dell’Ateneo) ha avuto come conseguenza una straordinaria partecipazione: oltre il 90 per cento degli elettori (poco più di mille) ha cliccato il tasto lunedì scorso. Per raggiungere la maggioranza assoluta servivano 349 voti e Mariotti è andato veramente vicino al clamoroso exploit, fallendo l’elezione al primo colpo per un soffio. Ci riproverà oggi, muovendosi in uno scenario che a questo punto presenta importanti novità perché il primo round non solo è servito a presentare e pesare le forze in campo, ma ha anche dato l’esatta dimensione di come l’Ateneo sassarese ha deciso di schierarsi.

A parte l’incognita di quanti voteranno questa volta, a cambiare le carte in tavola ci sono teoricamente in libertà i voti di Furesi e Innocenzi: in tutto 133 (77 di Furesi e 56 di Innocenzi), abbastanza da poter consentire a Mariotti di vincere ma anche (specie in caso di accordo dell’ultimo momento fra gli altri due) di rimandare tutto al ballottaggio. Furesi e Innocenzi sono usciti di scena dopo aver preso atto del risultato ottenuto e dell’oggettiva impossibilità di tentare un ribaltamento oggi e lo hanno fatto anche senza dare un’indicazione ufficiale su quale potrebbe essere la direzione che prenderanno i loro voti; in pratica hanno lasciato libera la scelta a chi li ha voluti sostenere nel corso della prima giornata.

A Mariotti servono in teoria molti meno voti di questi 133, Deidda e Demuro dovranno ribaltare un primo risultato negativo soprattutto nelle proporzioni del distacco, più che nella classifica. Con cinque candidati in lizza (come sei anni fa) le previsioni erano per un altro ballottaggio (il rettore uscente Massimo Carpinelli la spuntò per poco più di trenta voti su Eraldo Sanna Passino) ma il primo turno ha avuto davvero l’effetto di un tornado: basti pensare che Mariotti, da solo, ha contato 68 voti dei sue due rivali di oggi messi insieme.

Il voto. Come lunedì, le urne virtuali saranno aperte dalle 9 alle 19. Per vincere servirà ancora la maggioranza assoluta, altrimenti si andrà a un ballottaggio venerdì tra i primi due. Lunedì scorso ha votato il 90,22% degli studenti (83 su 92), l’89,29% del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario (450 su 504) e il 98,69% dei docenti (605 su 613).

Anche questa volta l’esito verrà annunciato dalla commissione elettorale in diretta streaming, presumibilmente attorno alle 20, sul sito dell’Università.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative