Covid in Sardegna, Gimbe: "Cresce ancora la pressione sulle terapie intensive"

In una settimana è passata dal 37 al 40 per cento. Scende invece la percentuale dei nuovi positivi dal 23 al 19,8

CAGLIARI. È ancora critica in Sardegna la situazione dei posti letto in terapia intensiva, la cui situazione è peggiorata in una settimana, passando dal 37% al 40% quelli occupati da pazienti Covid-19, superando di ben 10 punti la soglia del 30% (43% il dato italiano). Ma la buona notizia è l'incremento percentuale dei nuovi positivi che scende al 23,1% al 19,8%.

È quanto emerge dal consueto report della Fondazione Gimbe riferito alla settimana dal 18 al 24 novembre. Sale, però, il rapporto positivi-casi testati che si attesta sul 15,1% in aumento rispetto al 13,8% della precedente rilevazione. L'isola, secondo Gimbe, mostra «una performance peggiore» anche per i casi attualmente positivi - 766 per 100.000 abitanti, mentre sono 1288 i casi testati per 100.000 abitant.

Non va meglio, anche se resta sotto la soglia critica del 40%, per i posti occupati in area medica non intensiva: i pazienti Covid rappresentano il 34% del totale, +1% rispetto alla rilevazione precedente. (Ansa).

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