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Asl, la giunta va avanti in arrivo i nuovi manager

Asl, la giunta va avanti in arrivo i nuovi manager

Nonostante l’impugnazione del governo Solinas intende procedere alle nomine Alla Aou il favorito è Spano, mentre al Brotzu dovrebbe approdare Cannas

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CAGLIARI. Martedì o giovedì: i prossimi giorni saranno decisivi per la nomina dei commissari delle otto Asl, resuscitate a settembre dalla riforma approvata dal Consiglio regionale, e di almeno altre tre Aziende sanitarie. Nonostante la legge sia stata impugnata, seppure solo in parte, dal Governo, la Giunta andrà avanti a testa bassa. Tra l’altro questa prova di forza è stata condivisa anche dagli altri partiti della coalizione nell’ultimo vertice di maggioranza. In questo fine settimana sul tavolo del governatore Christian Solinas dovrebbero arrivare i curricula dei papabili. Stando alle versioni ufficiali, in questa prima fase, i partiti di centrodestra avrebbero fatto un passo indietro – non presenteranno richieste e pretese per questo o quel posto – ma è chiaro che tutti i commissari saranno comunque riconducibili ai vari gruppi dell’alleanza al governo della Regione.

L’attesa. Il conto alla rovescia è cominciato. Anzi, è stato anticipato visto che, stando a diverse indiscrezioni, diversi partiti avrebbero preferito attendere la conclusione, il 4 dicembre, del bando regionale bandito un mese fa per i futuri manager della sanità. Bando, o meglio ancora elenco, contestato invece dal governo Conte che lo ritiene anticostituzionale e infatti ha impugnato la riforma. Comunque al di là dello scontro in atto con Roma, la Giunta ha deciso di non mollare la presa. Per qualche giorno, avrebbe provato a ottenere anche una deroga da Palazzo Chigi proprio sulle nomine nelle Asl, ma le trattative non sarebbero andate a buon fine come confermato dall’accelerazione di queste ultime ore.

Le indiscrezioni. Dopo la nomina, qualche settimana fa, di Massimo Temussi ai vertici dell’Ats-Ares, una seconda dovrebbe riguardare i commissari dell’Azienda universitaria di Sassari e del Brotzu a Cagliari. È molto probabile che per questi due incarichi siano confermati Antonio Spano e Paolo Cannas almeno fino a gennaio. Dalle quasi certezze alle voci incontrollate: per gli otto posti di commissario delle Asl – Sassari, Olbia, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Sanluri, Carbonia-Iglesias e Cagliari – è invece difficile che siano confermati i direttori delle stesse Aziende socio-sanitarie scelti di recente da Massimo Temussi, commissario dell’Ats: ci sarà un ribaltone.

L’attacco. Dopo la Cgil anche la Cisl, con il segretario regionale Gavino Carta, è entrata nella contesa sul piano anti-pandemia e la prossima manovra di bilancio. «Siamo preoccupati – scrive Carta – che all'emergenza sanitaria possano presto aggiungersi tutte le altre scatenate dalle numerose vertenze aperte, sulle quali la giunta regionale da sempre procede purtroppo al rallentatore. È forte il rischio di un catastrofico naufragio». Per la Cisl, oggi più che mai, è «urgente e non più rinviabile un'inversione di rotta da parte del presidente Solinas sia sul versante del contrasto all'emergenza sia su scelte più strutturali, recuperando soprattutto le relazioni con le parti sociali, che invece finora sono state escluse da qualsiasi confronto». (ua)

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