Isola laboratorio dell’innovazione un progetto sardo nel bando Mise

CAGLIARI. Si chiama Moni5G– Smart Sardegna il progetto che si è aggiudicato il bando finanziato dal Mise sulle tecnologie emergenti. L’obiettivo è trasformare la Sardegna in un vero e proprio...

CAGLIARI. Si chiama Moni5G– Smart Sardegna il progetto che si è aggiudicato il bando finanziato dal Mise sulle tecnologie emergenti. L’obiettivo è trasformare la Sardegna in un vero e proprio laboratorio di innovazioni sperimentando lo sviluppo di applicazioni intelligenti per la smart city basate su tecnologie innovative come Internet of htings (IoT), Intelligenza Artificiale (IA) e Blockchain abilitate dalla rete 5G Fwa (Fixed wireless access).

Nell’ambito del progetto Moni5G - Smart Sardegna verranno sviluppati in particolare due scenari di utilizzo relativi al settore della green economy, uno sulla mobilità sostenibile e uno sulla gestione del servizio idrico, fino al secondo quadrimestre del 2021, mentre la sperimentazione è prevista nel terzo e quarto quadrimestre del 2021. L’implementazione delle due iniziative si terrà in siti pilota nell’area urbana ed extraurbana di Cagliari, grazie alla collaborazione di Ctm e Abbanoa, e in altri Comuni sardi interessati come quello di Guspini. I dettagli della sperimentazione saranno illustrati domani alle 9 in un webinar a cui parteciperanno Mirella Liuzzi, sottosegretario di Stato al ministero dello Sviluppo economico, Luigi Atzori, professore dell’università di Cagliari/Cnit, Luisa Guida, 5G Technical Pm & regulatory di Linkem, e Paolo Caocci, responsabile architettura e sviluppo rete di Tiscali. All'evento parteciperanno anche anche alcuni studenti delle scuole superiori che saranno coordinati da La Nuova Sardegna, all’interno del progetto LaNuova@Scuola, di cui Tiscali è partner. Gli studenti saranno protagonisti nella parte conclusiva dell’evento con domande sul 5G e sulle tecnologie emergenti rivolte ai relatori del webinar.

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