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Contributi extra per il progetto Ritornare a casa

CAGLIARI. L’assistenza domiciliare dei pazienti non autosufficienti, meglio conosciuta come il progetto «Ritornare a casa» potrà contare su finanziamenti extra. Nell’ultima Manovra contabile – scrive...

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CAGLIARI. L’assistenza domiciliare dei pazienti non autosufficienti, meglio conosciuta come il progetto «Ritornare a casa» potrà contare su finanziamenti extra. Nell’ultima Manovra contabile – scrive la Giunta – sono stati aggiunti circa 9 milioni ai 231 milioni stanziati ogni anno e poi trasferiti ai Comuni. «Pur con la necessità di dare risposte immediate per fronteggiare l'emergenza Covid – scrive la Regione – non abbiamo dimenticato o messo in secondo piano le persone fragili e le loro famiglie. Per la prima volta, abbiamo deciso di rendere il contributo pluriennale, autorizzandone in anticipo l'ammontare per consentire una migliore e più efficiente programmazione e aiutare i Comuni nella gestione di queste importanti misure sociosanitarie».

È un importante segnale d'attenzione per «chi soffre a causa di gravi disabilità», sottolinea l'assessore alla sanità Mario Nieddu. Oggi sono circa 3.600 le persone inserite nel programma «Ritornare a casa», per il sostegno all'assistenza domiciliare delle persone non autosufficienti. Una misura di grande rilievo, soprattutto ora in ragione dell'attuale emergenza sanitaria. Sono invece circa 40 mila i piani personalizzati attivati a favore delle persone affette da disabilità grave. «Oltre ai quasi 9 milioni individuati nell'assestamento di bilancio – ribadisce l’assessore – abbiamo previsto un ulteriore stanziamento annuale di 2,5 milioni per potenziare il funzionamento dei Piani locali dei servizi alla persona, i Plus».

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