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Primi ristori entro Natale Bitti prova a risollevarsi

di Simonetta Selloni
Primi ristori entro Natale Bitti prova a risollevarsi

Il commissario per l’emergenza vara il piano di aiuti per famiglie e aziende

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INVIATA A BITTI. Fino a cinquemila euro per i privati, ventimila per le aziende, da erogare entro una decina di giorni al massimo. Sono questi i ristori per fronteggiare inizialmente l’emergenza che arriveranno a Bitti, attraverso i fondi assegnati dal Governo come primo aiuto per privati e aziende che hanno subito i danni dalla bomba d’acqua e fango di sabato 28 novembre. Lo ha annunciato il direttore regionale della Protezione civile Antonio Belloi, nominato commissario per l’emergenza nazionale dal capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli. Belloi era stato a Bitti una settimana fa, all’indomani del disastro che ha provocato la morte di tre persone. Ieri è tornato nel paese quale commissario per l’emergenza nazionale, nominato dal capo della Protezione civile Angelo Borrellli. Belloi, accompagnato dallo staff del Servizio di pianificazione e gestione delle emergenze della Protezione civile, ha partecipato prima alla riunione del Centro operativo comunale. Quindi, con il sindaco Giuseppe Ciccolini, ha compiuto un sopralluogo per vedere lo stato in cui versano le aree maggiormente danneggiate dal disastro di sabato scorso. Il senso della sua visita: avere subito contezza di dove indirizzare il ristoro a persone e attività che nella mattina di sabato hanno visto la casa e l’azienda sommersa dall’acqua e dal fango.

Nel paese si continua a lavorare per spostare i detriti e mettere in sicurezza strade e case. Soprattutto nella via Cavallotti, ancora parzialmente ostruita, in via Brescia, in via Bigata Sassari. Ieri si è registrato un altro cedimento dell’asfalto, nella parte bassa del paese, che ha coinvolto un camion. «Devo dire che la situazione generale sta migliorando, grazie anche all’intervento di tutte le forze in campo. Non sappiamo con esattezza, ancora, l’entità danni. Continueremo, con l’ufficio del commissario, a fare una attenta analisi sia su questo versante che per capire i rischi residui e presentare un dossier al Dipartimento. Certamente è impensabile rimandare un intervento risolutivo che metta in sicurezza Bitti», ha detto. Il punto, come ha chiarito Belloi, è far convergere le due linee di intervento – quella della Regione e quella stabilita dalla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale –, per rendere il più possibili efficaci gli interventi. «Si tratta di interventi per assicurare un aiuto immediato sia per chi ha subito danni alla casa che per chi ha un’attività produttiva. Che le due linee convergano è fondamentale: ad esempio, l’intervento della Regione prevede un rimborso anche per le macchine danneggiate, quello statale no». La quantificazione più precisa dei danni sarà indispensabile per i successivi sostegni.

Intanto domani Belloi parteciperà con il sindaco Ciccolini al sopralluogo chiesto dalla Quarta commissione del Consiglio regionale, competente per il governo del territorio e le infrastrutture.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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