la vittima
Aveva ereditato dal padre la passione per le due ruote
ALÀ DEI SARDI. Sara Lenzi, studiava all’istituti tecnico Antonio Pacinotti di Piombino. Nel mese di agosto aveva compiuto diciotto anni, ma era già una campionessa di livello nazionale. Il padre Rudy...
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ALÀ DEI SARDI. Sara Lenzi, studiava all’istituti tecnico Antonio Pacinotti di Piombino. Nel mese di agosto aveva compiuto diciotto anni, ma era già una campionessa di livello nazionale. Il padre Rudy le aveva trasmesso la passione per le due ruote, lei ci aveva aggiunto un grande talento. Papà Rudy e mamma Serena seguivano Sara in ogni sua competizione. A fare il tifo per lei da casa anche la sorella più grande e due fratelli più piccoli.
Sara faceva enduro e girava il mondo. Ormai la moto era diventata la sua professione ma la giovane pilota studiava anche per diplomarsi. Si era fatta un nome nel motorally e in una specialità particolare, il motocross survival. Si tratta di una specialità in cui ci si muove tra una località all’altra percorrendo stradine secondarie, senza conoscere in precedenza i posti ma servendosi di cartine, bussole e navigatori.
Sara faceva enduro e girava il mondo. Ormai la moto era diventata la sua professione ma la giovane pilota studiava anche per diplomarsi. Si era fatta un nome nel motorally e in una specialità particolare, il motocross survival. Si tratta di una specialità in cui ci si muove tra una località all’altra percorrendo stradine secondarie, senza conoscere in precedenza i posti ma servendosi di cartine, bussole e navigatori.
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