MICrocitemico
La Fondazione Giulini scende in campo per i bimbi ricoverati
CAGLIARI. “Questo Natale, fatti un regalo... dona un sorriso” questo il titolo della campagna di raccolta fondi, il cui sostegno sarà fondamentale per permettere al progetto “Musica e Lettura …siamo...
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CAGLIARI. “Questo Natale, fatti un regalo... dona un sorriso” questo il titolo della campagna di raccolta fondi, il cui sostegno sarà fondamentale per permettere al progetto “Musica e Lettura …siamo parte della cura” di proseguire con maggiore intensità. La Fondazione Carlo Enrico Giulini, supporta il progetto a favore dell’ospedale Microcitemico di Cagliari da cinque anni, dando la possibilità ad oltre 500 pazienti di età compresa dai 0 ai 26 anni di essere affiancati nelle varie fasi del percorso terapeutico, dalla musicoterapia e dalla psico-lettura.
Le dottoresse Ornella Aledda, musicoterapeuta, e Maria Grazia Corrias, psicoterapeuta, specializzate nella relazione d’aiuto, utilizzano una metodologia attiva che, partendo dai suoni e dalla musica, dalle storie e dalle illustrazioni dei libri, permette ai bambini di affrontare ed elaborare l’esperienza della malattia e la sua accettazione.
Nel corso di una malattia cronica, i bambini ricoverati, vivono emozioni legate all’ansia, alla paura del dolore e della totale dipendenza dagli altri; nei bambini emergono nuovi bisogni come essere ascoltati, rassicurati, accettati e riconosciuti, scongiurando il sentimento d’impotenza e di solitudine. La musica e la lettura aiutano a tradurre le emozioni dei bimbi e ad affrontare la loro dura esperienza.
Un gesto che vuole essere un segnale concreto nei confronti dell’ospedale Microcitemico affinché la battaglia personale di ogni bambino diventi di tutti.
Le dottoresse Ornella Aledda, musicoterapeuta, e Maria Grazia Corrias, psicoterapeuta, specializzate nella relazione d’aiuto, utilizzano una metodologia attiva che, partendo dai suoni e dalla musica, dalle storie e dalle illustrazioni dei libri, permette ai bambini di affrontare ed elaborare l’esperienza della malattia e la sua accettazione.
Nel corso di una malattia cronica, i bambini ricoverati, vivono emozioni legate all’ansia, alla paura del dolore e della totale dipendenza dagli altri; nei bambini emergono nuovi bisogni come essere ascoltati, rassicurati, accettati e riconosciuti, scongiurando il sentimento d’impotenza e di solitudine. La musica e la lettura aiutano a tradurre le emozioni dei bimbi e ad affrontare la loro dura esperienza.
Un gesto che vuole essere un segnale concreto nei confronti dell’ospedale Microcitemico affinché la battaglia personale di ogni bambino diventi di tutti.
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