A caccia delle proteine virali in 15 minuti
I due milioni di test che la Regione ha programmato di ordinare sono del tipo rapido. Si tratta dei cosiddetti tamponi antigenici che hanno una minore sensibilità rispetto ai tamponi molecolari, ma...
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I due milioni di test che la Regione ha programmato di ordinare sono del tipo rapido. Si tratta dei cosiddetti tamponi antigenici che hanno una minore sensibilità rispetto ai tamponi molecolari, ma che vengono ormai unanimemente considerati come un’arma efficace e indispensabile per il tracciamento del contagio. Il tampone antigenico parte da un prelievo di muco del tutto identico a quello usato per il molecolare. Ma nel laboratorio, invece di evidenziare la presenza del virus nel materiale genetico (attraverso un procedimento più complesso e lungo) si va a caccia degli antigeni del virus Sars-CoV-2, ricercando la presenza di proteine virali in grado di legarsi ad anticorpi del virus. Il test viene definito rapido perché il risultato è disponibile in 15-20 minuti.
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