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Covid, Sardegna fra le Regioni che superano la soglia di occupazione delle terapie intensive

Covid, Sardegna fra le Regioni che superano la soglia di occupazione delle terapie intensive

L'isola al 34 per cento contro il limite del 30 per cento, superato anche da altri 13 territori, ma da noi questo livello si sta abbassando. Sotto la soglia di guardia invece per quanto riguarda le non intensive

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CAGLIARI. Scende al 38% il numero delle terapie intensive occupate in Italia da pazienti Covid, ancora l'8% oltre la soglia di allerta. Migliora anche la situazione nei reparti di medicina, dove calano al 45% i posti letto Covid, anche se ancora il 5% oltre la soglia critica. Lo mostrano i dati dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ( Agenas) relativi all'8 dicembre, che evidenziano, per entrambi gli indici, un calo del -1% rispetto al giorno precedente (7 dicembre) e del -3% rispetto a una settimana fa: martedì 1 dicembre, infatti, l'occupazione delle rianimazioni era al 41% e quella dei posti letto al 48%.

In base al decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020, la soglia di allarme di posti in terapia intensiva occupati da malati Covid è stata stabilita essere del 30%. A superarla sono 14 regioni, due in meno rispetto a una settimana fa: Abruzzo (37%), Emilia Romagna (31%), Friuli Venezia Giulia (37%), Lazio (36%), Liguria (41%), Lombardia (56%), Marche (45%), Provincia autonoma di Bolzano (39%), Provincia autonoma di Trento (53%), Piemonte (53%), Puglia (43%), Sardegna (34%), Toscana (42%), Umbria (44%).

Va detto che, comunque la pressione dei ricoveri Covid nelle terapie intensive della Sardegna, secondo questi dati, sta diminuendo. Il 34% di occupazione è il valore più basso registrato nelle ultime tre settimane nell'Isola. Stabile, invece, al 37%, l'occupazione dei posti nelle non intensive. In questo caso la Sardegna è sotto la soglia critica del 40%.

Quanto all'indice di contagiosità R(t), l'ultimo dato dell'Istituto superiore di Sanità, relativo alla settimana tra il 23 e il 29 settembre, colloca la Sardegna a 0.67, tra i più bassi in Italia. Il valore riguardante la settimana successiva sarà aggiornato venerdì prossimo.

Per quanto riguarda i posti occupati in area 'non critica' ovvero nei reparti di medicina, pneumologia e malattie infettive, la soglia limite è stata individuata al 40% ed è stata superata attualmente da 15 regioni, numero stabile rispetto ai dati di una settimana fa: Abruzzo (44%), Campania (42%), Emilia Romagna (50%), Friuli Venezia Giulia (52%), Lazio (48%), Liguria (47%), Lombardia (44%), Marche (43%), Provincia autonoma di Bolzano (85%), Provincia autonoma di Trento (71%), Piemonte (71%), Puglia (47%), Umbria (42%) e Valle d'Aosta (47%) e Veneto (42%).

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