Fondazione Dinamo, pronti 5mila test
Saranno utilizzati dalla Regione. Il presidente Sardara: «Vogliamo essere utili»
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SASSARI. Il gioco di squadra è nel loro Dna. Per questo motivo la Fondazione Dinamo non si è fermata dopo la grande mano di aiuto data durante le prime fasi dell’emergenza e ha deciso di rilanciare, mettendosi a disposizione della campagna di screening confermata proprio ieri dalla Regione.
Dopo aver destinato quasi un milione e mezzo di euro di donazioni, che sono stati destinati rigorosamente alle strutture pubbliche, da lunedì anche la Fondazione Dinamo metterà a disposizione del personale medico convenzionato appositamente per effettuare lo screening, 5mila tamponi rapidi acquistati grazie alla generosa donazione del Banco di Sardegna. Attraverso una nota della società verranno forniti numeri e mail per effettuare i tamponi rapidi. Stefano Sardara, presidente della società sassarese, mette a fuoco le intenzioni dell’iniziativa: «Lo spirito di questa iniziativa è ancora una volta cercare nel nostro piccolo di essere utili e funzionali alle attività pubbliche, sfruttando l’agilità di una fondazione che può operare in queste emergenze solo all’interno di una regia ampia, quella regionale appunto». Il commissario di Ares/Ats, Massimo Temussi, ringrazia per l’impegno: «Quando una fondazione spende i soldi per aiutarci non può che farci piacere. Questa è senza dubbio un’iniziativa meritevole e un impegno che non possiamo non condividere Ben venga chi decide di lottare contro il Covid e ben vengano tutte queste iniziative. Ci fa piacere collaborare con una fondazione così importante», conclude Temussi.
Dopo aver destinato quasi un milione e mezzo di euro di donazioni, che sono stati destinati rigorosamente alle strutture pubbliche, da lunedì anche la Fondazione Dinamo metterà a disposizione del personale medico convenzionato appositamente per effettuare lo screening, 5mila tamponi rapidi acquistati grazie alla generosa donazione del Banco di Sardegna. Attraverso una nota della società verranno forniti numeri e mail per effettuare i tamponi rapidi. Stefano Sardara, presidente della società sassarese, mette a fuoco le intenzioni dell’iniziativa: «Lo spirito di questa iniziativa è ancora una volta cercare nel nostro piccolo di essere utili e funzionali alle attività pubbliche, sfruttando l’agilità di una fondazione che può operare in queste emergenze solo all’interno di una regia ampia, quella regionale appunto». Il commissario di Ares/Ats, Massimo Temussi, ringrazia per l’impegno: «Quando una fondazione spende i soldi per aiutarci non può che farci piacere. Questa è senza dubbio un’iniziativa meritevole e un impegno che non possiamo non condividere Ben venga chi decide di lottare contro il Covid e ben vengano tutte queste iniziative. Ci fa piacere collaborare con una fondazione così importante», conclude Temussi.
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