Covid, in Corsica certificato obbligatorio per chi arriva dalla Sardegna: è polemica
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SASSARI. Come era prevedibile, la notizia della decisione del prefetto della Corsica che stabilisce l’obbligo di un test di negatività al Covid per avere l’accesso all’isola, ha riaperto vecchie ferite. Il centrodestra prende spunto dalla decisione dei “cugini” corsi per ricordare che un provvedimento analogo era stato ipotizzato questa estate dalla Regione sarda, ma era stato bocciato dal governo nazionale. «È piuttosto bizzarro che la obbligatorietà della certificazione che attesti la negatività al Covid-19 per i turisti italiani che si recano in Corsica non abbia suscitato le polemiche virulente scatenate contro il presidente Solinas allorché propose la medesima misura a maggio, in piena crisi pandemica», dice l’ex sindaco di Alghero, Marco Tedde, di Forza Italia. E il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Dario Giagoni, aggiunge: «La Sardegna mirava a proteggere e tutelare la salute del suo popolo, ma ha dovuto fare i conti con sterili polemiche prettamente politiche».
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