Turismo
Itinerari Mediterranei da favola
Li Gioi (M5s) ha presentato una proposta di legge in Consiglio
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CAGLIARI. Itinerari Mediterranei, ovvero l'ultima frontiera del turismo in Sardegna. Saranno questi percorsi ad accomunare la storia, l’ambiente e le produzioni artigianali ed enogastronomiche. A presentare il progetto, con un proposta di legge, è stato Roberto Li Gioi, consigliere regionale del Movimento Cinque stelle. «Le strade da esplorare – ha dichiarato – potranno essere diverse: dalla Via del Mare a quella dei Giganti, dalla strada del mirto ai percorsi da un nuraghe all’altro». Ognuna di queste Vie – è scritto nella proposta – sono delle «eccellenti potenzialità ma devono essere disciplinate e valorizzate». In che modo? Innanzitutto «servirà un filo conduttore tematico» e poi «l’idea di gestione della strada prescelta dovrà essere sostenuto e presentato alla Regione da un Comitato promotore di cui potranno far parte imprese, organizzazioni, associazioni, soggetti pubblici o privati. Entro sessanta giorni dal riconoscimento dell'Itinerario Mediterraneo – è scritto in un altro passaggio della proposta – «il Comitato promotore si trasformerà in gestore. Avrà il compito, ad esempio, organizzare le campagne pubblicitarie, valorizzare il sentiero e presentare le domande di contributo». I finanziamenti previsti potranno essere fino al 40 per cento dell'investimento totale e un massimo di 40mila euro. «Gli Itinerari Mediterranei – è la conclusione di Roberto Li Gioi – dovranno diventare una sorta di filo immaginario da proporre ai turisti. Turisti che appena finirà l’emergenza sanitaria, vorranno di sicuro scoprire e trascorrere le ferie in luoghi incantati».
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