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distratti 4 milioni e mezzo 

Bancarotta, di nuovo a giudizio l’imprenditore Sergio Porcedda

CAGLIARI. Imputato di bancarotta dopo il fallimento della società che gestiva il complesso di palazzo Doglio, l’imprenditore cagliaritano Sergio Porcedda (61 anni), noto anche per aver presieduto il...

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CAGLIARI. Imputato di bancarotta dopo il fallimento della società che gestiva il complesso di palazzo Doglio, l’imprenditore cagliaritano Sergio Porcedda (61 anni), noto anche per aver presieduto il Bologna calcio, è stato rinviato a giudizio dal gup su richiesta del pm Giangiacomo Pilia. Difeso dagli avvocati Leonardo Filippi e Andrea Chelo, l’imprenditore risponderà davanti al tribunale a partire dal 9 aprile di aver distratto quasi 4 milioni e mezzo di euro dagli esercizi fra il 2007 e il 2012 della Società immobiliare del Corso provocandone il dissesto. Gli elementi d’accusa sono emersi il 6 ottobre del 2015 alla dichiarazione di fallimento della società, quando la contabilità è passata all’esame della Procura. Ad aprile del 2017 Porcedda è stato condannato a 4 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, accusa legata alla gestione della clinica Città di Quartu.

Il complesso di palazzo Doglio è stato successivamente venduto a un gruppo imprenditoriale ceceno ed è stato trasformato in un hotel di lusso.

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